Traffico di cocaina dal Perù, 4 condanne

Uno di loro venne fermato a Fiumicino con 96 ovuli nella pancia
Perugia

Si è concluso con 4 condanne che vanno dai due mesi ai tre anni e 8 rinvii a giudizio, il primo step giudiziario per la banda di perugini che importavano fiumi di cocaina dal Sudamerica.
Per i quattro condannati il giudice, Margherita Amodeo, ha stabilito anche il pagamento di una multa da migliaia di euro. 
Uno di loro, un 49enne residente nella zona del lago Trasimeno, nel 2014 venne arrestato all'aeroporto di Fiumicino con 96 ovuli nella pancia. Contenevano 489 grammi di cocaina purissima all'88%. In altre occasioni, stando a quanto ricostruito dagli agenti della squadra mobile, avevano portato quando un chilo di cocaina dal Brasile quando dal Costa Rica.
Il perugino è stato condannato a tre anni di carcere, per aver trasportato in pancia cocaina purissima dal Perù.  
Insieme a lui, sempre con il rito abbreviato, sono state condannate, con pene inferiori ma con multe da migliaia di euro, altre tre persone del gruppo, mentre per altri cinque (tre perugini, un narnese e un romano) come richiesto dal pubblico ministero Mario Formisano è stato deciso il rinvio a giudizio. Il processo a loro carico inizierà nel 2021.
Del gruppo, faceva parte anche la sorella del perugino che si occupava del reperimento dei soldi per acquistare la cocaina che, una volta arrivata in città, veniva smerciata a due/tre grammi alla volta.