Caccia al cinghiale, Confagricoltura Umbria per un controllo della specie anche su base interregionale

Condivisa la scelta della Regione di uniformarsi ai calendari delle regioni limitrofe
Perugia

Confagricoltura Umbria condivide la scelta della Regione “di uniformarsi ai calendari delle regioni limitrofe per quanto riguarda la caccia al cinghiale, per un controllo della specie anche su base interregionale”. Ad affermarlo è il presidente Fabio Rossi dopo la preadozione del calendario per la nuova stagione venatoria 2020/2021.

Confagricoltura appoggia, inoltre, anche “la possibilità di contenimenti selettivi, sempre per la stessa specie, con il metodo della battuta nel mese di ottobre: un periodo in cui la caccia nella regione non viene aperta per allineare l’Umbria alle regioni vicine”.

Confagricoltura Umbria, sempre attraverso il presidente Rossi, applaude anche la disponibilità dell’assessore regionale alle politiche agricole Roberto Morroni che, con l’approvazione di nuove strategie per incrementare gli abbattimenti e facilitare la drastica riduzione della specie, laddove la presenza è incompatibile con l'attività agricola, “ha dato la possibilità di intervento diretto agli agricoltori, in possesso di licenza di caccia, per il contenimento della specie cinghiale”.