Landini a Perugia: votiamo no per costruire un paese migliore

Il leader delle tute blu alla festa della Fiom Cgil di Perugia
Perugia

Maurizio Landini, segretario generale della Fiom Cgil nazionale, intervenuto (9 settembre) alla festa provinciale della Fiom Cgil di Perugia ha ribadito la sua posizione sul referendum costituzuinale.

“Noi diciamo No. In Italia è in corso non solo un attacco ai diritti, un tentativo di mettere in discussione l’esistenza stessa del sindacato, non solo ormai il lavoro si compra in tabaccheria come le sigarette, ma c’è anche un aggressione senza precedenti alla nostra Costituzione. Per questo noi non ci teniamo solo a partecipare, come De Coubertin, noi il referendum costituzionale, vogliamo vincerlo”. Lo ha detto Maurizio Landini nella splendida cornice del parco di Santa Sabina. Rispondendo alle domande di Lucia Annunziata e dialogando con Tomaso Montanari, di Libertà e Giustizia, il leader delle tute blu Cgil ha spiegato le ragioni della presa di posizione in favore del No di tutta la Cgil.
“Abbiamo discusso e abbiamo votato, come facciamo sempre, e alle fine su 350 aventi diritto nell’assemblea generale solo 3 si sono astenuti – ha detto Landini – e questo perché evidentemente, pur nella diversità dei punti di vista, si avverte con forza la necessità di invertire la direzione in cui il paese sta rovinosamente andando. Ecco – ha concluso Landini – noi votiamo no per cominciare davvero a cambiare questo paese, affermando con forza i valori fondamentali della nostra Costituzione”.