La perugina Vittoria Ferdinandi riceve la nomina di Cavaliere al merito della Repubblica

Il sindaco Romizi: "Orgoglio della città"
Perugia

Vittoria Ferdinandi, 34enne perugina, è stata investita del prestigioso riconoscimento del titolo di Cavaliere al merito da parte del Presidente della Repubblica Mattarella.

La giovane direttrice del ristorante “Numero zero” è stata inserita tra i 36 insigniti dal Capo dello Stato “per il suo contributo nella promozione di pratiche di autonomia e di inclusione sociale per i malati psichiatrici”.

Il lodevole progetto “Numero zero”, con sede nel centro storico di Perugia, in via Bonfigli, offre opportunità lavorative a ragazze e ragazzi con disturbi mentali (che costituiscono il 70% del personale), garantendo la possibilità di favorire la loro socialità ma anche la loro imprenditorialità.

A Vittoria Ferdinandi il Sindaco Andrea Romizi ha voluto inviare le proprie congratulazioni, a nome suo, dell’intera Amministrazione comunale e di tutta la città.

“Il riconoscimento, prestigioso, a Vittoria Ferdinandi da parte del Presidente Mattarella ci riempie di orgoglio – ha dichiarato Romizi - perché rappresenta il giusto riconoscimento per questa attività di altissimo valore. Tale progetto rappresenta una forma di inclusione concreta, innovativa e fondamentale per la nostra Città, e sono proprio queste iniziative di “vita attiva” e di economia sociale che fanno la differenza. Ringraziamo, dunque, Vittoria Ferdinandi per il suo impegno incessante sui temi del sociale e ci congratuliamo con lei e con tutto lo staff del “Numero Zero” per il riconoscimento ottenuto, che conferma come Perugia sia fucina di talenti in grado di rappresentare al massimo livello la nostra città”.

Anche la Presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei, si è complimentata anche a nome della Regione con Vittoria Ferdinandi.

“Un riconoscimento – ha affermato - che il Presidente della Repubblica ha voluto conferire a Vittoria Ferdinandi per l’impegno utile, profondo, sentito a favore dell’inclusione e di conseguenza della società umbra. La sua iniziativa, premiata a livello nazionale, rappresenta – ha sottolineato la Presidente Tesei - un esempio virtuoso di come la cultura della diversità rappresenti una ricchezza per tutti. Un ringraziamento per il suo convinto e sincero impegno va a lei e a tutti coloro che a vario titolo hanno contribuito e creduto nel progetto”.