Il cardinale Bassetti in visita al carcere di Capanne

Il presule ha incontrato i detenuti del circondariale, penale e semiliberi e le detenute del femminile
Perugia

Il cardinale Gualtiero Bassetti, accompagnato dal cappellano padre Francesco Bonucci, il Lunedì di Pasqua ha fatto visita al Carcere di Capanne, intrattenendosi nella struttura per circa due ore.
Accolto dalla direttrice Bernardina Di Mario e dal comandante della Polizia penitenziaria Fulvio Brillo, il presule ha avuto modo di incontrare i detenuti delle sezioni del circondariale, penale e semiliberi e le detenute del femminile, intrattenendosi anche con il personale di sorveglianza.
"Il nostro pastore Gualtiero – dice suor Carla Casadei, delle Francescane dei poveri – mancava dal Carcere dal pranzo di Natale del 2019, da lui offerto alle detenute attraverso la Caritas; un tempo lunghissimo di assenza per lui che era abituato, prima della pandemia, a recarsi spesso in questo luogo dove è più tangibile la sofferenza umana. Sin dal suo arrivo a Perugia, il nostro pastore ha instaurato un legame con il Carcere anche con segni concreti di vicinanza, ad iniziare dall’incoraggiare la presenza di più volontari e favorire nuovi progetti per il reinserimento sociale di chi è al termine della detenzione".
"Soprattutto – conclude suor Carla – il cardinale si è messo in ascolto di quanti gli hanno rivolto una parola in privato o un discorso augurale e di benvenuto in pubblico. E’ stato un incontro importante, perché sono persone che hanno bisogno di vicinanza umana e spirituale".
Significativa è anche la testimonianza di una detenuta che ha rivolto alle altre: "Gesù è accanto a chi attraversa delle sofferenze – scrive –, posa il suo sguardo su di noi, sa che soffriamo e conosce la nostra storia, ad ognuno di noi si rivolge in modo personale, ci guarisce, lenisce le nostre ferite".