Non rispettano le normative anti-Covid

Carabinieri deferiscono in stato di libertà un 37enne nigeriano e un 22enne campano
Perugia

Nella mattinata di ieri, mercoledì 24 febbraio, infatti, i Carabinieri della Sezione Radiomobile del dipendente N.O.R. hanno deferito in stato di libertà, per falsa attestazione o dichiarazione a un Pubblico Ufficiale sull’identità o su qualità personali proprie, un cittadino nigeriano di 37 anni, domiciliato a Perugia, disoccupato e già noto alle Forze di Polizia.

I militari, durante la notte dello scorso 13 febbraio, avevano infatti proceduto al controllo di un veicolo in sosta davanti all’ingresso del supermercato in zona “Perugia - Fontivegge”, con all’interno il 37enne, il quale, alla richiesta dei militari, aveva presentato un’autocertificazione, con cui dichiarava di trovarsi fuori dalla propria abitazione in quanto doveva recarsi presso il Pronto Soccorso del locale Ospedale "Santa Maria della Misericordia" a causa di forti dolori addominali riconducibili ad una probabile appendicite.

Tuttavia, i successivi accertamenti dei Carabinieri, hanno permesso di dichiarare la falsità di quanto affermato dal 37enne, che non ha mai raggiunto il citato ospedale. Per l’uomo è scattata, pertanto, la denuncia in stato di libertà.

Inoltre, sempre mercoledì 24 febbraio, i Carabinieri della dipendente Stazione di Perugia – Fortebraccio, nel corso di un servizio finalizzato alla prevenzione e repressione del fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti, hanno deferito in stato di libertà, per inottemperanza al divieto di ritorno nel comune di Perugia, un italiano di 22 anni originario della Campania, residente a Magione, disoccupato e già noto alle Forze di polizia.

Nella circostanza, i militari hanno provveduto al controllo del ragazzo in Viale Manuali. Da successivi accertamenti, è emerso che il giovane era gravato da foglio di via obbligatorio, con divieto di ritorno nel Comune di Perugia, per la durata di tre anni, emesso dalla Questura di Perugia in data 28 agosto 2020.

Il 22enne è stato inoltre sanzionato per aver violato le misure anti-Covid, trovandosi senza un valido motivo fuori dal proprio Comune di residenza.