Sempre più difficile viaggiare sulle strade dell'Umbria

Caos totale tra 47 cantieri aperti, controlli rinforzati da parte delle forze di polizia e incidenti a ripetizione
Perugia

Sulle strade dell'Umbria è sempre più difficile viaggiare: tra cantieri aperti, controlli rinforzati da parte delle forze di polizia e incidenti a ripetizione che rendono ancora più caotico un esodo di metà luglio contraddistinto da meteo incerto. Sono 47, in questo momento, i cantieri attivi sulle strade dell’Umbria.

Lungo la E45, in particolare, sono in corso lavori di risanamento profondo della pavimentazione che porteranno, a fine 2021, al completamento di circa 220 chilometri pari al 75% dell’infrastruttura. In questo caso, i cantieri attualmente attivi sono quattro di cui due con ultimazione prevista a fine luglio. In via di completamento anche la sostituzione dei vecchi spartitraffico centrali, i new jersey, con la realizzazione di una nuova barriera in calcestruzzo di ultima generazione che permette di contenere eventuali urti con uno spostamento molto ridotto. Sempre per innalzare la sicurezza si sta intervenendo anche sull’ammodernamento di impianti tecnologici all’interno di gallerie, potenziando la visibilità e la qualità di diffusione delle luci artificiali, oltre che ridurre i consumi energetici. L’Anas sta inoltre mettendo a punto il miglioramento sismico di ponti e viadotti. Intanto sul primo weekend da bollino rosso vigilano le forze di polizia. Nella giornata di giovedì, per cause completamente estranee alla presenza di cantieri, sono stati tre i grandi incidenii stradali che si sono registrati, due sulla Centrale Umbra che è rimasta bloccata per ore a causa di tamponamenti tra Ospedalicchio e Umbriafiere e uno all’altezza di Collestrada dove un camion è uscita di strada ed è precipitato sulla linea ferroviaria con conseguenti ripercussioni anche sul transito dei treni. 

Era stato l’incidente di mercoledì notte a Collestrada, con un Tir finito sotto la superstrada che ha bloccato sia la ferrovia sia la quattro corsie, a spaccare l’Umbria in due parti. Rallentamenti, lunghe file e disagi per due giorni sul Raccordo Perugia-Bettolle e sulla 75 Centrale Umbra all’altezza di Bastia ed Ospedalicchio. Code per tutto il giorno, sia per che proveniva da Nord sia per chi arrivava da Foligno.

In tanti hanno cercato un’alternativa alla superstrada passando per il centro abitato di Ponte San Giovanni, ma i disagi sono stati interminabili per tutti. Le squadre di ferrovie dello Stato hanno lavorato per tutta la notte e anche ieri. L’autocarro è stato rimosso dalla linea ferroviaria solo nel tardo pomeriggio di ieri con il conseguente ripristino della linea Foligno-Terontola. Per rimuovere l’autocarro è intervenuta anche una ditta esterna dalle Marche. Le squadre Anas solo dopo hanno rimesso in sicurezza la strada.

 “Gli inevitabili disagi legati ai lavori in corso si riduranno notevolmente nel giro di pochi giorni - ha spiegato l’assessore alle Infrastrutture, Enrico Melasecche - la Regione, infatti, ha chiesto e ottenuto dalle imprese appaltatrici l’impegno a velocizzare i cantieri raddoppiando anche i turni di lavoro. Questo - ha aggiunto - permetterà ad Anas di prevedere, entro fine mese, la rimozione di sedici cantieri stradali”.

Ad agosto, il mese in assoluto più problematico dal punto di vista della viabilità, risulteranno attivi "solo" sedici cantieri sull’itinerario della E45 e quindici sul resto della rete.