Pd – Totosindaco di Pg (2) – Sale Solinas, scende la Cardinali

Nel “tutti contro Cernicchi” rimangono “calde” le candidature di Menichetti e di Tommaso Bori . Intanto Guasticchi......
Perugia

Darko Strelnikov – Dureranno altri 3 anni e daranno origine a continui e “clamorosi” colpi di scena.

Parliamo delle manovre per nominare il candidato sindaco del Pd alle prossime comunali perugine. Lo scenario che avevamo descritto qualche settimana fa è rimasto lo stesso. La santa alleanza dei “tutti contro Cernicchi” sembrerebbe aver partorito nuove proposte ed abbassato le quotazioni di “vecchie fiamme”.

In questo quadro scende la stella di Valeria Cardinali. La Senatrice si porta dietro “un peccato di gioventù”, come l'appartenenza alla sconfitta Giunta Boccali, difficile da digerire. La ragione è semplice. E' uno “dei grandi argomenti” contro Cernicchi, che in caso di duello con l'ex Presidente di“Colombella” e dintorni, non si potrebbe usare.

E allora c'è una “new entry” nelle intenzioni di Giacopetti e soci. Il Consigliere Regionale Attilio Solinas. Il suo grande sponsor è l'ex sindaco del capoluogo umbro Renato Locchi, che, per sostenere lui, avrebbe, addirittura, spezzato la corrente di minoranza. Non è un segreto per nessuno infatti, che l'ex Assessore Provinciale Piero Mignini “tiene” per il Presidente di Umbria Acque Enrico Menichetti.

Intanto che Tommaso Bori aspetta che qualche Big faccia il suo nome, Emanuela Mori continua nel suo percorso di “visibilità” sui media. Marco Vinicio Guasticchi attenderà un anno e mezzo. Se la promessa (fatta da ignoti), di un avvicendamento con la Porzi alla Presidenza del Consiglio Provinciale dovesse prendere di “spunto”, potrebbe anche lanciare la Consigliera nella mischia. O addirittura passare direttamente per il set del film “provaci ancora Marco”.

Infine continua a restare sullo sfondo l'ipotesi Leonelli. Difficile pensare che i “renziani duri e puri” non siano della partita. Ed è difficile che partecipino con “giovanotte “ come Lavinia Pannacci o Elena Chioccoloni. Il piatto forte del menù è lui, il segretario regionale del partito. E' quello che temono i sostenitori di Cernicchi, non tanto per la persona , ma soprattutto perchè Leonelli in campo potrebbe significare o niente primarie o solo primarie interne. E, per chi fa delle associazioni e della cosiddetta società civile il suo credo, sarebbe un handicap non da poco.