Romizi : Perugia "non puo' accontentarsi solo di rinascere".

Presentato il Bilancio dell'attività 2015 ed alcune anticipazioni per il 2016
Perugia

Andrea Romizi nel presentare i dati di bilancio del 2015 si è dimostrato fiducioso sul futuro di Perugia, ma è stato assai prudente nella sua esposizione  "Venivamo da una citta' in sofferenza  e abbiamo cercato di  dare risposte fin da subito, ma la citta' deve ripartire e si può risollevare solo se tutti si mettono a disposizione.

Se uno gira per le nostre  piazze e vie già si percepisce la differenza rispetto ad un anno fa".  E riferendosi alla cattiva pubblicità fatta su Perugia - in merito alla notizia apparsa sul Sole 24 ore che mostra una Perugia in nettissimo calo sulla qualità della vita ed ai commenti susseguitesi-  ha affermato  "Sono sconcertato dal fatto che ancora oggi si faccia cattiva politica, dando contro a priori  all''avversario senza motivazioni specifiche" ed ha aggiunto  "Quelli in esame sono dati che fanno riferimento al  territorio provinciale e a moltiplicatori risalenti all'anno  2014. I risultati finali registrano una fragilità' del sistema  ormai annosa e non attribuibile certo alla responsabilità  dell''attuale amministrazione".  Per Romizi "la politica é anche serietá e credibilità'', che ormai si sono perse perché '' questi atteggiamenti  ed interventi non fanno bene e nessuno, ne'' a noi né  all'opposizione e specialmente alla citta''". "Ben vengano dunque le critiche,  purché la dialettica sia seria". 

Il vice sindaco Urbano Barelli ha messo l'accento sulla  "necessitá della partecipazione e del coinvolgimento dei  cittadini ed ha annunciato che per il 2016 gli impegni dell'amministrazione  saranno quelli di diminuire la Tari tra il 7 e il 10% e  aumentare la raccolta differenziata al fine di arrivare al 70%.  A fine gennaio partirà il nuovo servizio di raccolta nel  centro storico, mentre in tema del dissesto  idrogeologico e nell'ambito del progetto "Perugia rischio zero", ha riferito che il Comune ha redatto gli studi di  fattibilità del bacino del Bulagaio e di Santa Margherita, con  il valore dei due progetti che ammonta a 62 milioni di euro. 

L'assessore ai lavori pubblici e infrastrutture Francesco  Calabrese, ha  annunciato che  Sant'Antonio verrà riaperta alla viabilità tra le fine di gennaio  e i primi di febbraio, "quando ci sarà a conclusione di una  prima fase di lavori", oltre ad affermare che il 2016 "sarà anno  importantissimo per i tanti cantieri che si apriranno".
 
Per Cristina Bertinelli,  l'attività  dell'assessorato al bilancio, demanio e patrimonio e' stata rivolta al contenimento ma anche alla rimodulazione della spesa corrente con l'obiettivo di riorganizzare l'ente sul piano finanziario in modo da liberare  risorse. 

L'assessore Edi Cicchi ha messo in evidenza  i progetti realizzati nel campo del sociale e come già ve ne siano  altri pronti a partire dal 2016.

L'assessore al commercio Cristiana Casaioli ha sottolineato l'attenzione particolare  dedicata alle mostre mercato, sia in centro che nelle periferie, "perché' attrattive per il turismo e le presenze". 
In merito alla mobilità  l'assessorato ha puntualizzato di aver operato per contenere la spesa (-3 milioni) "rinegoziando i contratti, ma senza tagliare ne' servizi  ne' chilometri".  Ora, ha annunciato Casaioli, e' in fase di  lavorazione il nuovo Piano urbano della mobilita', "che dovrà essere al servizio dei cittadini e nel contempo e' prevista una riduzione delle tariffe dei parcheggi con l'obiettivo di creare  una citta' più ordinata". 

Per le politiche culturali, turistiche ed universitarie,  l'assessore Maria Teresa Severini ha evidenziato che queste "si  sono amalgamate tra loro, anche alla luce della nomina a  capitale italiana". "Cercheremo di mettere in rete tutti i  grandi progetti che abbiamo, dal Mercato Coperto al Turreno a  Fontivegge, ha poi detto l'assessore allo sviluppo economico  Michele Fioroni

L'assessore Emanuele Prisco, invece, ha sottolineato che nel  2015 e' stato avviato un percorso complessivo di riqualificazione  generale urbana e di sviluppo economico, soprattutto per cio' che  concerne Fontivegge. 

L'assessore Diego Dramane Wagué  ha tenuto a sottolineare come  l'obiettivo principale del suo assessorato é stato orientato per "il miglioramento della qualità dei servizi alla  cittadinanza, dagli asili e scuole, alle politiche giovanili, dall'associazionismo allo stato civile, fino ai cimiteri".