La Corte dei Conti indaga su un possibile flop delle bici elettriche

Aperto un fascicolo in merito al progetto di bike sharing
Perugia

Il super progetto bike sharing rischia di diventare un flop.

La Corte dei Conti ha deciso di aprire un fascicolo per capire come l'iniziativa delle bici elettriche rischi di trasformarsi in una gigantesca perdita.

Per strada questi veicoli a due ruote super ecologici si vedono talmente poco che i cittadini si sono quasi scordati della loro esistenza, se non fosse per le stazioni di ricarica situate in vari punti della città, diventate più che altro il monito di un servizio che ha subito un enorme calo di utenza.

I numeri parlano chiaro, dal 2013 a maggio 2017 glia abbonamenti sono stati 517 con un indice sempre in calo. Si è partiti da 175 abbonamenti per i primi otto mesi, per poi passare a 152 nel 2014, 94 nel 2015, 73 nel 2016, e solo 23 nei primi mesi del 2017.

Tutto fa pensare ad una rimessa più che a un guadagno, e si sa che quando si parla di soldi pubblici la magistratura contabile è sempre pronta a metterci le mani. I fondi per il super progetto sono arrivati nel 2010 dal ministero dell'Ambiente che ha investito circa 232 mila euro più Iva, a cui successivamente si sono aggiunti altri 15mila euro più Iva.

La Corte dei Conti ha iniziato a muoversi a fine 2017 scrivendo già due volte al Comune per chiedere i resoconti dell'intero progetto, è ancora presto però per parlare di danno erariale. Quello che è certo è che i Magistrati stanno studiando le carte per far luce sulla vicenda.