Bcc Umbria si fonde con Cras

Da gennaio 2020 nascerà “Banca centro”, prevista una filiale a Narni
Perugia

E' ormai imminente l'annunciata fusione fra Bcc Umbria e i senesi di Cras. Il progetto verrà portato a termine con la nuova normativa per le banche di credito cooperativo.  A dare notizia ufficiale è stato il presidente della Bcc credito cooperativo, Palmiro Giovagnola, nel corso di una conferenza stampa di presentazione della 16esima edizione della "Festa del socio", in programma il prossimo 7 luglio, a Città della Pieve.
Oggi, come riporta il Corriere dell'Umbria, intanto ci sarà l'incontro a Siena con il gruppo Cras per gli ultimi accordi, poi lunedì e martedì saranno convocati i rispettivi consigli per deliberare la fusione e dal prossimo gennaio "Banca centro" sarà realtà.
Se oggi la banca vanta 29 filiali su 82 Comuni umbri, 182 dipendenti, più di 6.625 soci, con una raccolta che sfiora il miliardo di euro e impieghi per 600 milioni di euro, 35.903 clienti e 31.362 conti correnti e un credito anomalo sceso dal 28 al 16 per cento (con una stima per il 2019 1 per cento), dopo la fusione i numeri saranno ancora più imponenti: 163 filiali, 80mila clienti, oltre 17mila soci.
Con una operatività che attraverserà Umbria e Toscana: si va infatti da Gubbio a Grosseto, da Terni a Livorno, più di 650 km. di territorio coperto.
    Altra notizia, l'apertura di una filiale a Narni, dal prossimo settembre.
   Quanto alla festa del socio "è la festa del patrimonio che ha aggiunto il direttore Marcello Morlandi valorizza il concetto di banca locale". Sono previste visite culturali, la premiazione dei figli dei soci diplomati e laureati con merito, cui andrà un bonus economico, una cena all'interno dei rioni e un concerto tributo ai Beatles con il gruppo dei Beatles Revolution.