Listone Giordano: 150 anni di storia, valori e cultura

Oggi, la generazione che si trova a gestire l’azienda, ha sempre uno sguardo rivolto alla tradizione, alle radici, al passato ma ha anche una visione del futuro che punta all’innovazione, con uno spirito di apertura al nuovo
Perugia

Era il lontano 1870 quando la famiglia Margaritelli fondò la sua prima azienda nel settore della produzione di utensili meccanici per l’agricoltura e le lavorazioni forestali.
Sono passati centocinquant’anni da quella data ma l’identità di una delle famiglie imprenditoriali più storiche dell’Umbria, rimane sempre più viva e radicata.
Senza dubbio la cifra stilistica che contraddistingue questa realtà aziendale è la sua inclinazione verso la cultura, l’amore per l’arte e il territorio come espressione del Made in Italy, inteso come patrimonio intangibile dell’umanità.
Un’azienda che crede fermamente nell’insieme dei valori tipici italiani quali il design, l’estetica, il bello, la storia, l’equilibrio tra uomo e natura, segni distintivi di uno stile che oggi fa davvero la differenza.
Oltre a ciò, è forte l’attenzione per la sostenibilità, l’impatto ambientale e la salute che rappresentano altri importanti tasselli dell’intera attività imprenditoriale.
Oggi, la generazione che si trova a gestire l’azienda ha sempre uno sguardo rivolto alla tradizione, alle radici, al passato ma ha anche una visione del futuro che punta all’innovazione, con uno spirito di apertura al nuovo e una sperimentazione che va dal prodotto al design fino alla distribuzione.
“Una propensione costante alla ricerca dei sentieri meno battuti – chiosa Andrea Margaritelli brand manager dell’azienda – che sono i più difficili ma che danno maggiori soddisfazioni portando a risultati mai visti prima e anche più solidi nel tempo che ti permettono di fare il salto quantico. I nostri salti quantici sono stati almeno tre: nel 1984 il brevetto di Listone Giordano che si afferma come leader mondiale nel mercato dei pavimenti in legno di alta qualità; il secondo si basa sulla nascita nel 1995 di una rete vendita con il nostro marchio ispirata al concetto del franchising, con un sistema di vendita presente in cinquanta paesi nel mondo; il terzo è stato l’ingresso nel 2006 nel mondo del design grazie al primo progetto sperimentale Natural Genius presentato Solomon Guggenheim Museum di New York, che oggi rappresenta la collezione più importante del marchio”.
Listone Giordano si affida alla creatività e alla genialità di personalità e talenti nei settori dell’architettura e del design per dar vita ad un progetto legato all’interpretazione contemporanea, in alcuni casi avveniristica, dei pavimenti in legno. Quello con il mondo della progettazione e del design è un dialogo fecondo, che listone Giordano porta avanti con determinazione e convinzione, credendo alla forte attiguità tra la sfera delle pavimentazioni e quella dell’arredamento e soprattutto alla forza motrice del design nell’innovazione.
Le soluzioni in legno per l’arredo di interni rappresentano il core business del Gruppo Margaritelli. In questo ambito i pavimenti in legno rivestono ad oggi il ruolo di protagonisti.
Un parquet realizzato nel rispetto dell’uomo e dell’ambiente grazie ai trattamenti effettuati con prodotti e metodi completamente naturali. L’insieme dei procedimenti tradizionali, delle scelte mirate e dell’attenzione ispirata dà origine ad un risultato prezioso, capace di interpretare come nessun altro soluzioni su misura, rendono le collezioni in legno di Listone Giordano una promessa di benessere.
Margaritelli gestisce in maniera integrata l’intera filiera della lavorazione del legno, dalla foresta al prodotto finito. Nello stabilimento di Fontaines in Francia avviene la scelta e la prima trasformazione di legni duri a livello mondiale, assicurando all’intero Gruppo uno straordinario vantaggio competitivo in termini di qualità. Mentre lo stabilimento di Miralduolo di Torgiano, che garantisce il ciclo produttivo di Listone Giordano®, è considerato un modello di riferimento per automazione con un’impostazione industriale che trova significativa rappresentazione nel magazzino automatizzato e una piattaforma logistica unica nel suo genere per dimensioni e modernità tecnologica. Il terreno in cui è stata costruita la sede umbra si trova nello stesso terreno dove nel 1946 venne fondata l’azienda vitivinicola Terre Margaritelli che poi dal 2000 ha subito una ristrutturazione con l’avvio della produzione del vino con le prime vinificazioni e il passaggio al biologico.
Altro fiore all’occhiello dell’azienda è il sistema distributivo incentrato sulla costante ricerca di qualità che accompagna il prodotto fin dalla selezione della materia prima in foresta.
L’innovativo sistema di rete commerciale, ispirato al franchising, ha portato in pochi anni alla creazione di oltre 500 punti vendita nel mondo (Parigi, Londra, Barcellona, Shanghai, Los Angeles, New York, Pechino, etc.), tutti dedicati al parquet in cui poter raccontare il prodotto e i suoi valori attraverso un articolato sistema di comunicazione e marketing e l’innovativa gamma di servizi al cliente per poter offrire una consulenza specialistica. Come afferma Andrea Margaritelli: “Se non sai raccontare le differenze prima o poi ti arrenderai perché non sei in grado di comunicare il tuo valore aggiunto e a quel punto ti troverai a competere facendo leva soltanto sul basso costo. Il risultato è la massificazione globale per cui tutto è uguale a sé stesso. Se dovessimo perdere quelle specificità tipiche della cultura italiana, del nostro patrimonio artistico e architettonico, ci troveremmo a perdere quei valori che sono tipici della nostra cultura”.
Un altro perno della famiglia Margaritelli è la Fondazione Giordano, che nasce proprio per dare voce all’arte e alle mostre, agli studi sulla tecnologia, sull’innovazione del legno, sull’architettura e sul design contemporaneo, ma anche per sostenere altre forme di cultura come la musica, con eventi speciali dalla classica al jazz.
Il tutto avviene come un filo rosso che unisce la genialità del Rinascimento alla genialità contemporanea. La sede della Fondazione si trova a Villa Spinola, una dimora del tardo Seicento immersa in un parco secolare, oggi attrezzata con biblioteca, sale per ricevimenti, aule didattiche e foresteria per ospiti, che nel corso di secoli ha visto il passaggio di nobili famiglie italiane.
Nel 2004 la famiglia Margaritelli ha acquistato un Pinturicchio, un’opera d’arte ricca di storia e tra le più importanti nella ritrattistica.