Il Comune in tre anni prevede di assumere 105 dipendenti

Questo per far fronte alla diminuzione del personale dell’ultimo periodo e contenimento della Tari, la tassa sui rifiuti
Perugia

Il Comune di Perugia in tre anni prevede di assumere 105 dipendenti, questo per far fronte alla diminuzione del personale dell’ultimo periodo e contenimento della Tari, la tassa sui rifiuti.
Come scrive oggi , sono questi due dei capitoli principali del bilancio di previsione 2020-2022, approvato ieri, insieme al Documento unico di programmazione, dalla giunta comunale di Perugia che dovrà portarlo ora all’attenzione della massima assise cittadina. 
Bilancio previsionale
Forte impulso dunque al rimpiazzo del personale in uscita che, in alcuni ambiti come quello della polizia locale, è particolarmente critico. Per quanto riguarda invece il piano economico-finanziario del servizio integrato di igiene urbana, approvato giovedì dall’Auri, è la prima volta che il calcolo avviene sulla base di un nuovo e complesso metodo tariffario, standardizzato a livello nazionale (definito dall’Autorità statale denominata Arera) e basato su nuovi e più articolati criteri di allocazione dei costi. Tale nuova modalità ha determinato nella maggior parte dei Comuni incrementi tariffari significativi che, ciò nonostante, il Comune di Perugia è riuscito a contenere. All’interno del piano finanziario, inoltre, sono stati riconosciuti sconti, del valore di circa 1 milione, per le utenze non domestiche che hanno subito chiusure nel periodo più critico dell’emergenza sanitaria ed infine nel bilancio comunale sono state mantenute le agevolazioni/esenzioni per le utenze domestiche legate a particolari situazioni di carattere economico e sociale.
Bilancio d’esercizio 2020
Nel corso della seduta la giunta Romizi ha fatto il punto sulla programmazione economico-finanziaria dell’anno in corso, fortemente caratterizzata dall’emergenza sanitaria del Coronavirus. Si tratta di un bilancio complessivo dell’esercizio da 478 milioni, di cui: 200.000 di spesa corrente, 95,6 milioni di spesa di investimento, 5,4 di spesa per nuovi mutui (da destinare a edifici scolastici, mobilità e strade), 10 per rimborso prestiti, 90 per operazioni di cassa-tesoreria, 78,5 per partite di giro. Le politiche di bilancio e le manovre tariffarie hanno generato circa 2 milioni di risparmi che saranno utilizzati per circa 1,2 milioni per investimenti sulle infrastrutture e per la restante parte per conseguire l’equilibrio di parte corrente del bilancio. Tra gli interventi più significativi operati dalla normativa statale, per fronteggiare l’emergenza Covid, si segnala il riparto del Fondo stanziato per garantire ai Comuni gli equilibri di bilancio a causa delle minori entrate correnti (Imu, Tari, addizionale Irpef, imposta sulla pubblicità, tariffe dei servizi pubblici e dei servizi a domanda individuale, contravvenzioni al codice della strada) e delle maggiori spese connesse all’emergenza sanitaria; il trasferimento ricevuto è stato di circa 9,8 milioni e rispetto al quale, entro il prossimo aprile 2021, il Comune dovrà certificare l’effettivo impatto, sia in termini di minori entrate che di maggiori-minori spese correnti. Ulteriori risorse finanziarie sono state assegnate per far fronte a specifiche esigenze quali ad esempio: 876.000 euro per la fornitura dei buoni-spesa a cittadini in difficoltà, 124.000 euro per la sanificazione degli uffici comunali, 440.000 euro per il sostegno dei centri estivi, 400.000 euro per l’acquisto di arredi scolastici, 520.000 euro per lavori di adeguamento delle aule scolastiche. Nonostante le notevoli difficoltà dell’anno 2020 derivanti dalla pandemia, anche di carattere amministrativo ed operativo, l’amministrazione ha mantenuto il livello dei servizi pubblici, dei servizi a domanda individuale e dei servizi sociali secondo le linee programmatiche e gli obiettivi del presente mandato amministrativo, con particolare riguardo a cosiddetti soggetti deboli: giovani, anziani, disabili in continuità con gli esercizi precedenti. Anche sotto il profilo degli investimenti l’elenco annuale delle opere e dei lavori pubblici è piuttosto consistente ed in particolare si segnalano importanti investimenti, sia in termini progettuali che realizzativi sull’edilizia scolastica (interventi per circa 15 milioni di euro) e sulla mobilità e infrastrutture stradali (interventi per circa 10 milioni di euro), senza tralasciare la manutenzione del verde pubblico e degli impianti sportivi. Sul fronte degli investimenti saranno inoltre attivati, nell’ultima parte dell’esercizio, gli interventi a Fontivegge finanziati all’interno del