Movida da incubo nel centro di Perugia

Si parla di cinquecento, forse seicento ragazzi fra i 15 e i 20 anni
Perugia

Perugia si è risvegliata domenica mattina fra un mare di rifiuti ed escrementi umani. È stato un sabato notte da incubo. I residenti parlano di due risse tra adolescenti scoppiate in piazzetta Alfani.
I numeri sono impressionanti, si parla di cinquecento, forse seicento ragazzi fra i 15 e i 20 anni.
“Hanno messo a ferro e fuoco le zona tra piazza Danti, via Baldeschi, via Ulisse Rocchi - dicono i residenti del comitato Etruscamente - Sono dieci anni che nel fine settimana siamo prigionieri nelle nostre case. Senza poter aprire le finestre per il fetore, senza poter dire qualcosa a questa orda di ragazzi che devasta, sporca e urla per tutta la notte”. 
Dito puntato contro Palazzo dei Priori. A quanto sembra l’ordinanza antialcol emessa dal sindaco di Perugia, Andrea Romizi, che vieta l’alcol nelle sere di venerdì e sabato dalle 23 (fino alle 6 della mattina successiva), non solo non ha risolto il problema, ma piuttosto ha peggiorato le cose. I residenti chiedono interventi mirati dell’amministrazione comunale e delle forze dell’ordine. Queste sono presenti nelle aree più illuminate, da Corso Vannucci, Piazza Danti, Piazza IV Novembre, su e giù per il corso, con auto o anche a piedi.