Aperti due nuovi cantieri sul Raccordo Perugia Bettolle

I lavori in corso stanno creando gravi disagi, file infinite e anche incidenti stradali
Perugia

Come se non bastassero quelli in corso, l'Anas ha pensato bene di aprire due nuovi cantieri sul Raccordo Perugia Bettolle. Il cantiere attualmente attivo tra Piscille e Prepo si è esteso fino a San Faustino. 
E la cosa ovviamente ha provocato disagi e infinite code, con tanto di rallentamenti e anche qualche incidente, come quello segnalato ieri all’uscita dello svincolo di Madonna Alta.
Basti dire che a San Faustino e sulla rampa di accesso a Ponte San Giovanni si sono registrati problemi agli automobilisti in transito, tanto che hanno impiegato almeno 30 minuti per venirne fuori.

I lavori sul raccordo congestionano anche le strade interne. Caos a Ponte San Giovanni, a Balanzano e Montebello.
E per tutti bisognerà mettere l'anima in pace. Sarà così fino alla fine del mese.  


Come riporta oggi : Perugia-città cantiere. Subito dopo la pausa ferragostana il territorio comunale sarà interessato da una serie di interventi a strade, infrastrutture e contenitori che sono destinati a cambiare il volto del capoluogo. A tracciare la mappa delle opere messe in agenda dalla giunta comunale è l’assessore ai Lavori pubblici, Otello Numerini. “Stiamo proseguendo sulla strada già avviata di miglioramento logistico, stradale e infrastrutturale della nostra città - sottolinea il referente della giunta Romizi - così da avere più contenitori a disposizione e soprattutto una viabilità pedonale e automobilistica migliore”. 
Entro settembre terminerà l’intervento alle scale mobili nel tratto Cupa-Priori. “E’ sicuramente un cantiere importante per la mobilità cittadina che sta giungendo al termine - spiega Numerini - e che ha comportato un impegno di spesa di circa 3,5 milioni”. 
Sono invece partiti da circa un mese i lavori al centro municipale di Madonna Alta. “Anche qui stiamo operando per il miglioramento strutturale del Cva che si trova dietro il parco Vittime delle Foibe”.
Partiranno entro il 4 settembre i lavori del secondo stralcio del teatro Pavone. L’intervento, che dovrebbe essere completato nel giro di sei mesi per poi passare all’affidamento della gestione del teatro, ha un costo complessivo di 713 mila euro, in parte finanziati dalla Fondazione Cassa di risparmio di Perugia.
Sul fronte della viabilità pedonale cittadina è prevista sempre a settembre la realizzazione della pensilina di collegamento tra la stazione di Fontivegge e il terminal bus. “i fondi per questo intervento - spiega l’assessore ai Lavori pubblici - sono quelli del bando periferie”. 
 Altro importante intervento previsto già ad ottobre è il recupero delle antiche mura cittadine. L’obiettivo è quello di restaurare l’intero percorso delle cinte murarie etrusco-romana e medievale dalla Cuparella al Campaccio, da Sant’ercolano, all’Arco Etrusco. “Questi lavori, che dureranno circa un anno - spiega Numerini - avranno un costo di 1,1 milioni”. 
 Partirà a settembre la ristrutturazione del sottopasso alla stazione di Fontivegge. 
 “Anche in questo caso si tratta di un intervento importante per favorire la mobilità di pedoni e ciclisti e collegare via Sicilia con il parco Chico Mendez”.  
Circa 2 milioni di lavori per collegare le due frazioni perugine attraverso un percordo nel verde per pedoni e ciclisti. E’ quello previsto dal terzo stralcio dei lavori tra Villa Pitignano e Ponte San Giovanni.
 E’ di 1,3 milioni il budget che l’amministrazione comunale ha messo da parte per le strade del capoluogo. “Dovremo espletare la gara e poi appaltare i lavori - sottolinea Numerini - quindi se ne parla subito dopo l’approvazione del bilancio prevista per fine settembre. Concretamente l’inizio delle manutenzioni non potrà iniziare prima del 2021 seguendo delle priorità che vedono in pole il tratto Villa Pitignano-Ponte Pattoli, la Corcianese e gli Ornari”