Salgono i casi di Covid in Umbria, prime disdette negli hotel

L'analisi di Simone Fittuccia, presidente di Federalberghi dell’Umbria
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Perugia

“Il mese di agosto è andato molto bene, siamo stati tutti decisamente soddisfatti, c’è stata un’affluenza di turisti che, sinceramente, visto come era iniziata la stagione, non ci aspettavamo in questi termini”.
Simone Fittuccia, il presidente di Federalberghi dell’Umbria, racconta al di come il comparto turistico del cuore verde stia chiudendo abbastanza bene l’estate. Contemporaneamente, lo stesso Fittuccia, racconta però che stanno iniziando ad arrivare le prime disdette, o le richieste di posticipare a tempi migliori.
“Partendo dal fatto che, purtroppo, per settembre abbiamo poche prenotazioni, sono già arrivate richieste di posticipare a periodi più tranquilli il loro soggiorno in Umbria. Ci hanno proprio detto che hanno timore a muoversi per il trend che sta riprendendo un po’ in tutta Italia”. “Al momento dopo il 10 settembre c’è calma piatta, temiamo i numeri drammatici di giugno, ma staremo a vedere, dato che alla fine, anche in agosto, la maggior parte delle prenotazioni sono state last minute. Tuttavia hanno portato, alla fine un buon più 20 percento per il settore alberghiero. Mentre l’extraalberghiero è stato completamente sold out. Devo dire che la comunicazione della regione bella e sicura, fatta a maggio, è stata vincente”.