Spaccio di stupefacenti, rimpatriati due giovani albanesi

Entrambi pregiudiati sono stati imbarcati dalla Polizia su un areo per Tirana
Perugia

Due giovani stranieri sono stati imbarcati ieri sul volo da Roma per Tirana, in esecuzione del provvedimento di espulsione adottato dal Prefetto di Perugia cui ha dato esecuzione il dispositivo del Questore di Perugia Francesco Messina.

Il primo, un albanese di 24 anni, era entrato in Italia nel 2014 ed era stato arrestato per spaccio. Allontanatosi dal territorio nazionale dopo aver patteggiato, era rientrato lo scorso maggio per motivi di turismo ed aveva ripreso la propria attività criminosa. Nuovamente tratto in arresto il 2 giugno scorso e poi rilasciato con obbligo di firma, si era reso irreperibile non presentandosi mai negli uffici di polizia. Ma lo scorso 27 dicembre i Carabinieri l’hanno rintracciato e, questa volta, nulla ha potuto impedire il suo rimpatrio: i poliziotti l’hanno imbarcato sul volo di ieri sera in partenza da Fiumicino.

La stessa sorte è toccata a un suo connazionale dell’82, anch’egli entrato in Italia per turismo i primi giorni dello scorso mese di ottobre. Arrestato dalle volanti per spaccio, lo straniero ha aderito all’applicazione della pena concordata ed è stato scarcerato il 23 dicembre scorso con provvedimento di espulsione già firmato dal Prefetto di Perugia e dispositivo di esecuzione del Questore nonché ritiro del passaporto ed obbligo di firma in attesa dell’esecuzione del rimpatrio. Anche per lui è stato riservato un posto sul volo in partenza ieri sera da Fiumicino e diretto in Albania.