Il maltempo fa male all'agricoltura

Diminuita la produzione degli ortaggi e semine in ritardo di un mese
Perugia

Il maltempo colpisce anche l'agricoltura umbra, con cali di produzione degli ortaggi di stagione di oltre il 20 per cento. Nel quadro complessivo delle 32 mila aziende agricole umbre, la situazione dell'ortofrutta è preoccupante.
Lo riferisce il Corriere dell'Umbria di oggi, in cui si legge che un primo bilancio lo ha stilato la Cia (Confederazione italiana agricoltori), che per voce di Andrea Palomba, responsabile progettazione e sviluppo, dichiara: «I problemi sono di due ordini: da un lato le pesanti piogge che hanno saturato i terreni e distrutto gli ortaggi di stagione come finocchi, cavoli e radicchio. Viste le condizioni dei terreni ci sono difficoltà a raccogliere i prodotti che, comunque, hanno una qualità inferiore alla media stagionale. Ovviamente questa minore produzione ha portato a un incremento dei prezzi di circa il 2 per cento. Dall'altro abbiamo il problema delle semine che sono in ritardo di un mese: in genere la piantagione dei cereali si fa tra fine ottobre e novembre e invece, avendo piovuto sempre, incessantemente, non si è neanche iniziato». Il maltempo ha colpito anche le coltivazioni in serra perché hanno risentito della forte umidità. Preoccupazione anche da parte di Coldiretti che ha effettuato un monitoraggio sulle aziende associate. Per Luca Grasselli, presidente di Coldiretti Perugia e titolare di un'azienda agricola e agrituristica “L'Antico Casale”, «i disagi dipendono dal fatto che la pioggia caduta rende difficoltoso l'accesso ai campi per le lavorazioni del periodo. L'auspicio è quello di poter completare le semine delle produzioni autunnovemine al più presto, altrimenti ci saranno effetti negativi sulle rese; anche nei campi già seminati inoltre, non sono da escludere problemi dovuti al perdurare delle precipitazioni».