Sentito dai carabinieri il quarantenne accoltellato da 18enne tunisino

L'avvocato Luca Maori e il collega Luca Valigi (consigliere comunale) hanno fatto visita alla vittima
Perugia

Resta ancora sotto osservazione all'ospedale Tommaso C., il 40enne accoltellato nel pomeriggio di venerdì a Perugia, di fronte al bar "Due più Due" all’angolo tra via della Pescara e via XX Settembre. Il 40enne, amministratore di un condominio di via della Pescara, era stato ferito gravemente al cuore, all’addome e al braccio, poco dopo che era uscito dal bar con la fidanzata di nazionalità cinese.
A compirlo con assurda ferocia sarebbe stato un 18enne tunisino ripreso dalle telecamere proprio mentre feriva il quarantenne e che è stato visto in faccia da vari testimoni, pochi istanti prima che facesse perdere le sue tracce.
A indagare sul tentato omicidio sono i carabinieri del maggiore Pierluigi Satriano, che ieri hanno interrogato il ferito per raccogliere la sua testimonianza sull'accaduto.

 Stando a quanto ricostruito fino a ora, tutto sarebbe nato dal fatto che il tunisino, in compagnia di un connazionale, avrebbe rivolto alla ragazza dei pesanti apprezzamenti, fra cui l'accusa di aver portato il virus in Europa insieme alla sua comunità cinese.

A confidare sul fatto che le forze dell'ordine possano il più presto possibile arrivare ad individuare l'aggressore, in quanto ritenuto soggetto molto pericoloso e in grado sicuramente di compiere altri atti di tale portata, sono gli avvocati Luca Maori e il collega di studio Luca Valigi (consigliere comunale di Perugia), che proprio ieri hanno fatto visita al ferito, nel reparto dove è ricoverato.