Perugia, 58enne aggredisce passanti e deruba sacerdote

Già sottoposto ai domiciliari viene arrestato dalla Polizia di Stato
Perugia

Personale del Reparto Volanti è intervenuto nei pressi di una nota struttura religiosa di Perugia dove era stata segnalata la presenza di un uomo che, brandendo due bastoni e urlando frasi senza senso, era intento ad aggredire alcuni passanti e a lanciare sassi contro autovetture in transito.

Descritto come un uomo di mezza età, brizzolato e con una vistosa ferita alla fronte, è stato notato entrare nella struttura religiosa.

Gli agenti, giunti sul posto, hanno notato un soggetto, rispondente perfettamente alle descrizioni ricevute, che uscendo dal cancello del complesso religioso gettava in terra un foglio di carta bianca.

Da successivo controllo è risultato essere un cittadino italiano, classe 1963, con a carico numerosissimi precedenti di Polizia e condanne per reati contro il patrimonio. in particolare furti aggravati e rapine. L’uomo è stato trovato in possesso di 80 euro, mentre il foglio di carta gettato in terra è risultato essere un permesso provvisorio di guida.

Durante il controllo e le prime fasi di indagine, condotte anche attraverso l’ascolto delle dichiarazioni dei testimoni e delle vittime delle aggressioni, gli agenti sono stati avvicinati da uno dei parroci del complesso religioso, il quale riferiva di aver subito un danneggiamento ai vetri della propria autovettura, parcheggiata all’interno della struttura, e il furto di denaro e del proprio permesso provvisorio di guida.

Ulteriori approfondimenti hanno fatto emergere che il 58enne risultava sottoposto alla misura cautelare della detenzione domiciliare proprio presso detta struttura religiosa.

Di fronte alle evidenze dei fatti l'uomo ha ammesso le proprie responsabilità; è stato quindi arrestato per i reati di furto aggravato su autovetture e deferito all’Autorità Giudiziaria per il reato di tentate lesioni aggravate e minacce aggravate.

L’uomo, su disposizione del P.M. di turno è stato messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa del rito per direttissima previsto per la mattinata odierna.