Aeroporto, i rimborsi dei biglietti Aliblue si allontanano

La Sase afferma che nessun rimborso è dovuto
Perugia

La ben nota vicenda Aliblue (un vettore aereo scelto incautamente dalla Sase) non sarà a lieto fine. I passeggeri danneggiati dall’interruzione del servizio speravano di cedere il credito alla gestione dell’aeroporto che invece, tramite un avvocato, fa sapere che gli amministratori non sono colpevoli ed i soldi indietro vanno richiesti ad Aliblue.

Come dire che dei circa 20mila euro pagati per viaggiare in aereo i 57 utenti difficilmente vedranno qualche euro.

Immediata la reazione di alcuni utenti, tra cui quella di Michele Nappi, titolare della Stim Viaggi: “L'operato di Sase - dice l'imprenditore - non solo ha danneggiato i passeggeri, ma tutta l'Umbria, con inevitabili danni all'immagine della regione. In molti si chiedono con quali criteri siano stati scelti simili vettori, considerati anche i flop con altre tre compagnie”.

In effetti la gestione dell’aeroporto dell’Umbria è tutt’altro che positiva ed anche l’ultima iniziativa di cercare un aereo per Milano sembra una cosa estemporanea in quanto ormai gli operatori economici e gli stessi turisti preferiscono il treno che in poche ora li porta da un centro città all’altro senza doversi sobbarcare anche i costi ed i tempi necessari per arrivare dagli aeroporti in città.

E’ quasi un’iniziativa disperata per salvare un aeroporto disertato da quasi tutte le compagnie.