Terremoto di Amatrice, Barbara e Matteo dimenticati dallo Stato

La coppia di Orvieto vittima del sisma non ha beneficiato di nessun sussidio
Orvieto

A più di tre anni dalla tragedia Orvieto piange ancora la morte di Barbara Marinelli e Matteo Gianlorenzi, i coniugi che hanno perso la vita nel terremoto che ha colpito il reatino e Amatrice in particolare. La giovane coppia si trovava al famoso Hotel Roma crollato nel forte sisma del 24 agosto 2016, che ha distrutto quasi interamente la cittadina laziale.  A tanti anni dal devastante che ha colpito il Centro Italia è vivo il ricordo dei ragazzi di Orvieto.
E se è vero che l’amministrazione comunale della città della rupe, ricorda così i suoi concittadini: “Il 24 agosto del 2016 alle ore 3.36 il terremoto che colpi il centro Italia e causò molte vittime e gravissimi danni. Per le famiglie Marinelli e Gianlorenzi , per Orvieto e la sua comunità quel giorno sarà difficile dimenticarlo. Barbara e Matteo due giovani ragazzi persero la vita presso l’Hotel Roma di Amatrice. L’intera Città si strinse intorno ai famigliari agli amici in un grandissimo abbraccio. In accordo con le Famiglie Marinelli e Gianlorenzi l’Amministrazione Comunale di Orvieto e la struttura della Protezione Civile ricorderanno Matteo e Barbara in due distinte iniziative, una cerimonia religiosa promossa dalle famiglie, domenica 27 alle ore 11 presso il Convento di Padre Chiti. La prossima settimana, in una pubblica iniziativa presso la Sala Consiliare, si ricorderanno Barbara e Matteo invitando amici e cittadini a parteciparvi, sarà anche l’occasione per illustrare le tante iniziative promosse dall’Associazione 3.36 in ricordo di Barbara e Matteo. Sulla terrazza del Comune di Orvieto verrà esposto uno striscione in ricordo dei due ragazzi”, è altrettanto certo che lo Stato in questa tragedia è assente. I genitori dei ragazzi lamentano il fatto che lo Stato non ha dato nessun aiuto, come nel caso delle spese sostenute per i funerali. Un assenza che ha dell'incredibile.