In aumento la povertà a Orvieto

250 famiglie indigenti aiutate da organizzazioni caritatevoli
Orvieto

Ad Orvieto ci sono almeno 250 famiglie bisognose che versano in un grave stato di disagio economico. Un dato che preoccupa e che è destinato a crescere, anche perché non tutti hanno il coraggio di chiedere aiuto.

I gruppi familiari in difficoltà vengono aiutati da organizzazioni ecclesiastiche e associazioni laiche, che si impegnano tutti i giorni per garantire uno stile di vita adeguato ai più bisognosi.

Brutte notizie, invece, per la tanto attesa riapertura della mensa Caritas di via Clementini, i cui costi di gestione sono stati ritenuti troppo onerosi.

La Chiesa, in prima linea nella lotta contro la povertà, ha stanziato 250mila euro a favore di numerose famiglie della diocesi, grazie ai fondi dell'otto per mille gestiti dalla Conferenza episcopale umbra.

L'associazione "Diamoci una mano", in collaborazione con un centro di assistenza fiscale, si è impegnata ad offrire la possibilità ai più bisognosi di portare avanti tutte le pratiche richieste per accedere e ricevere i vari bonus e sostegni (tra cui il reddito di cittadinanza), in maniera del tutto gratuita.