Orvieto, se i politici non pagano il parcheggio

Il Comune risponde alla Corte dei conti mentre il consigliere Olimpieri rilancia le accuse
Orvieto

La vicenda si trascina da quasi un anno. Tiene ancora banco la questione degli abbonamenti gratuiti nei parcheggi coperti di Campo della Fiera e via Roma di cui avrebbero beneficiato gli amministratori locali.
A portarla a luce, un'interrogazione datata ottobre 2017 presentata dal capogruppo di "Identità e Territorio" Stefano Olimpieri con la quale si chiedeva  di conoscere “In ossequio alla richiesta avanzata dalla Procura della Corte dei Conti dell’Umbria, quali documenti sono stati trasmessi da parte del Comune di Orvieto al fine di ottemperare alla richiesta avanzata e per facilitare il compito dei Giudici contabili”.

L’interrogante ha richiamato al riguardo una sua “question time” presentata nell’ottobre 2017.
“Tale quesito – ha detto – fece emergere come il sindaco, la maggior parte degli assessori, il presidente del Consiglio Comunale ed il presidente della Seconda Commissione fossero in possesso di abbonamenti gratuiti senza limite di tempo per i parcheggi coperti di Foro Boario e di via Roma. La domanda ottenne la ‘confessione’ da parte del sindaco, tanto che lo stesso ammise che da alcuni anni lui ed altri amministratori avevano questo privilegio: un fatto anomalo ed assolutamente nuovo che non era stato minimamente reso pubblico e che, come si sarebbe visto successivamente, non era neanche supportato da un provvedimento amministrativo come delibera di Giunta o determina dirigenziale. Di fatto quella domanda fece emergere una situazione di favore che gli stessi amministratori rispetto ai cittadini che quotidianamente sono obbligati a pagare gli abbonamenti o la sosta breve per poter parcheggiare.
Per il sottoscritto la vicenda ha un rilievo esclusivamente politico tuttavia ha determinato anche l’apertura di un procedimento istruttorio da parte dalla Procura Regionale della Corte dei Conti, tant’è che la stessa Procura ha chiesto copia ‘della delibera/determina con cui sono stati individuati i beneficiari ed è stato assunto l’impegno al pagamento dei canoni di abbonamento’. In base alle risposte ufficiali date dal sindaco in Consiglio Comunale e dagli Uffici non c’è nessun provvedimento con il quale è stata deliberata la consegna degli abbonamenti”.

Il sindaco, Giuseppe Germani ha risposto: “Gli uffici hanno puntualmente risposto alla Corte dei Conti ed abbiamo consegnato tutti gli atti in nostro possesso tranne la delibera di Giunta che come già detto non c’era: nominativi, il verbale della seduta, gli importi relativi ai rimborsi”.

Il Cons. Stefano Olimpieri si è dichiarato: “Non soddisfatto. Sapevo che cosa aveva chiesto la Corte dei Conti e che è stato risposto immediatamente. Prendo atto quindi che non è stato fatto nessun atto di Giunta o determina dirigenziale”.