Orvieto Fc, un weekend di vittorie per il settore maschile

Una sconfitta e un pareggio, invece, per le squadre femminili
Orvieto

E’ stato un week end sicuramente importante per l’Orvieto FC, che con le sue prime squadre ha portato a casa diverse vittorie. Hanno vinto i ragazzi della serie C1 di calcio a 5, 9-2 sul Real Nocera. Sono tornati al successo, 2-0 all’Otricoli, i ragazzi della prima squadra di calcio a 11. Ha vinto per 13-2 all’esordio l’Under 19 del calcio a 5 maschile contro il CLT. Sconfitte invece le ragazze della serie C femminile di calcio a 5, che a Foligno nel big match vengono battute per 1-0. Non ha vinto, ma avrebbe meritato qualcosa di più la squadra di calcio a 11 femminile, che nel ritorno di Coppa Italia di categoria, ha perso per 2-4 contro il Porto Sant’Elpidio, disputando comunque un’ottima gara. A guidare la squadra in questa stagione c’è Riccardo Pettinelli, giovanissimo, 24 anni appena, ma già con competenze importanti…

“La mia avventura in panchina è iniziata quest’anno – commenta Riccardo Pettinelli – quando la dirigenza mi ha contattato per chiedermi se mi andava di affrontare questo impegno. Inizialmente ero titubante, ma poi sono stato convinto dal vice presidente Maurizio Bellagamba e dal presidente Roberto Lorenzotti ed ho accettato. Ho accettato anche perché consapevole anche della bontà dello staff, a partire dal mio secondo Daniele Caruso, passando per Marco Provenzani, che si occupa della parte tattica e difensiva, e infine Eliana Blandano, che cura la parte atletica”.

Domenica scorsa è iniziata l’avventura agonistica, ma in realtà, l’Orvieto FC C11F sta lavorando già da tempo…

“Abbiamo sicuramente iniziato più tardi rispetto alle altre squadre, il 20 settembre per essere esatti, ed avevamo 18 elementi a disposizione, ora siamo rimasti in 17, ma devo dire che il gruppo è molto solido, e soprattutto, rispetto allo scorso anno ha avuto innesti importanti e di qualità, inoltre le ragazze, anche chi viene da Narni e da Giove, si impegnano e si allenano tutte con costanza ed umiltà, lavorando per crescere e migliorare, e piano piano lo stiamo facendo”.

La settimana scorsa, l’esordio in Coppa, la prossima in campionato, in mezzo la gara di domenica…

“Devo dire che all’estrazione dell’avversaria, il Porto Sant’Elpidio, eravamo un po’ preoccupati, era una squadra che lo scorso anno aveva inflitto alle nostre un pesante 9-0, invece domenica scorsa dopo 13’ vincevamo per 0-2, questo fino al 55’, poi quando abbiamo subito il 2-2 siamo crollate e abbiamo subito 4 gol in 20’, e diciamo che a livello di concentrazione potevamo fare di meglio. Nel match di ritorno, dopo una settimana passata a lavorare, e con due assenze importanti, siamo andati in campo e abbiamo chiuso di nuovo il primo tempo in vantaggio di 2-0, più un gol non convalidato da parte del direttore di gara, poi, forse non credendo più nell’obiettivo abbiamo mollato, e in quaranta minuti abbiamo subito quattro reti, ma sono contento, c’è stato un buon gioco, schemi riusciti e un buon giro palla. Ora domenica giocheremo all’esordio in campionato contro il Deruta, una delle favorite, e cercheremo subito di fare bene, la nostra è una squadra che ha del potenziale, sta a noi farlo venire fuori, ma sono convinto, che anche se andremo ad affrontare squadre più mature e forti di noi, potremo toglierci delle soddisfazioni, ma solo se manterremo la nostra umiltà e se giocheremo senza paura”.

Allenatore, ma non solo, Riccardo Pettinelli è anche un giocatore della prima squadra di calcio a 5, uno che la maglia la sente particolarmente, e che venerdì ha contribuito alla vittoria per 9-2 contro il Nocera, andando anche a segno…

“La vittoria in casa di venerdì, è stata un successo per tornare a crescere e a credere in noi stessi. Era tanto che non vincevamo al PalaPapini, e questo ci mancava, avevamo sempre lottato e sfiorato il successo, perdendo anche di un solo gol, invece questa vittoria è stata una botta di adrenalina, come per dirci non 'molliamo ora, ma tiriamo fuori gli attributi e risaliamo la vetta'. La classifica della serie C1 è cortissima, nel giro di sei punti ci sono tante squadre, noi dobbiamo soltanto crederci, perché è nelle nostre potenzialità, tanti ragazzi stanno facendo bene, uno su tutti Andrea Flamini che lavora e migliora a velocità impressionante, dobbiamo fare tutti come lui perché ora i punti servono come il pane”.

Per Riccardo la stagione è cominciata due settimane fa…

“Non ho fatto nemmeno la preparazione per un problema al ginocchio, al quale ho ancora fastidio, ma l’orgoglio di mettere questa maglia e di darle il meglio che posso è troppo forte. Stringo i denti, anche per le persone con cui gioco, alcuni dei quali come Giovanni Simoncini sono sei anni, così come con Baffo, e si è creato un legame fraterno. Per noi è un uno per tutti tutti per uno, purtroppo quest’anno abbiamo perso giocatori esperti, e ora sta a noi crescere e fare esperienza, abbiamo Riccardo Ciambottini, che è un maestro in questo e ci sta aiutando tantissimo, noi non molliamo, e riporteremo la squadra dove deve essere”.