Orvieto, riaprono al pubblico tutti i musei e i principali monumenti

Prenotazione on line o telefonica almeno 24 ore prima della visita
Orvieto

Da oggi, giovedì 29 aprile, riaprono al pubblico ad Orvieto i principali monumenti e musei della città. 

Dopo la necropoli di Crocefisso del Tufo, il Museo archeologico nazionale e il pozzo della Cava che hanno già ripreso l’attività, sono pronti ad aprire i battenti anche il pozzo di San Patrizio, la torre del Moro, il Museo etrusco “Claudio Faina” e Orvieto Underground. Da sabato 1° maggio 2021, poi, sarà possibile visitare anche la cappella di San Brizio, in Cattedrale, e presso la biglietteria di piazza Duomo e nei singoli monumenti-musei si potrà tornare ad acquistare la Carta Unica, il biglietto che consente l’accesso a tutte le citate attrattive della città.

Le riaperture avverranno nel fine settimana rispettando le modalità di accesso previste dai decreti del Governo: prenotazione on line o telefonica almeno 24 ore prima della visita. Per i monumenti di proprietà del Comune – ovvero il pozzo di San Patrizio e la torre del Moro – gli ingressi saranno contingentati in base alle limitazioni per consentire il rispetto del divieto di assembramenti e il distanziamento sociale.

Tutti i visitatori saranno sottoposti a un controllo della temperatura corporea tramite termoscanner. Obbligatorio l’uso della mascherina. 

“Dopo mesi di stop forzato – afferma il sindaco, Roberta Tardani, titolare della delega assessorile al Turismo – ci prepariamo a riaprire i gioielli della città a turisti e visitatori sapendo che il prossimo weekend sarà un test per i sistemi di accoglienza in sicurezza. Questi giorni dovranno servire anche per assumere comportamenti di buon senso adeguati. L’emergenza sanitaria, infatti, non è ancora alle spalle e la voglia di ripartenza non deve lasciare spazio a leggerezze”.