Massimo Gnagnarini "dopo la mia frase,orrenda, ho pareggiato i conti con le dimissioni"

Il candidato di Civica e Popolare commenta la frase in cui aveva evocato "zio Adolf"
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Orvieto

" In 40 anni di attività ho vissuto la politica con tutt'altro spirito" così Massimo Gnagnarini, ex assessore del comune di Orvieto, ora candidato alle politiche in Umbria con la lista del Ministro Lorenzini, ha  commentato l'infelice evocazione di -zio Adolf- in occasione di una sua presa di posizione nei confronti dei rom sul suo profilo di Facebook.
Gnagnarini in una intervista all'Ansa ha dichiarato "Dopo quella frase orrenda e sfortunata, di cui era chiaro il senso paradossale, credo di aver pareggiato i conti presentando le dimissioni. Un atto di responsabilità verso l'amministrazione e il giusto prezzo che non può incrinare né la mia coscienza, né la prospettiva. Ora si va avanti" ed ha aggiunto "Sto gestendo la situazione in maniera molto serena ma su Messanger mi stanno arrivando decine di messaggi da tutta Italia di facinorosi di destra delusi per la mia candidatura. Mio malgrado il circo mediatico mi aveva accreditato, agli occhi di chi non mi conosce, come un loro beniamino. La mia storia personale dimostra che in 40 anni di attività ho vissuto la politica con tutt'altro spirito. Uno scivolone su Facebook, commento ad un post privato, sta diventando ormai dirimente".