Orvieto: il sindaco annuncia risorse di bilancio per la ripartenza

Roberta Tardani: "Abbiamo investito in maniera importante anche sulle scuole"
Orvieto

Si è svolta ieri mattina, lunedì 11 gennaio - in modalità telematica dalla sede municipale - l’annunciata Conferenza Stampa di fine anno dell’Amministrazione Comunale. Presenti, oltre al Sindaco Roberta Tardani, gli Assessori Angela Maria Sartini, Piergiorgio Pizzo, Carlo Moscatelli, Gianluca Luciani.

“Il bilancio di questo anno di attività dell’Amministrazione Comunale – ha esordito il Sindaco, Roberta Tardani - è ovviamente condizionato dall’emergenza sanitaria che abbiamo dovuto fronteggiare e da una situazione senza precedenti che ha stravolto non solo programmi e progetti ma le vite di tutti noi. Ma in questo anno così difficile e che ricorderemo tra i più tristi della storia non ci siamo mai fermati: abbiamo gestito un presente difficile pensando al futuro e sfruttando questo tempo sospeso per colmare i ritardi accumulati nel passato frutto di scelte sbagliate o spesso di non scelte.

"Abbiamo passato gran parte di questo 2020 a gestire l’emergenza sanitaria - ha affermato il primo cittadino - e colgo anche questa occasione per ringraziare di nuovo tutti coloro che a vario titolo hanno combattuto e continuano a combattere contro questo ‘nemico invisibile’. Dagli operatori sanitari alla macchina della solidarietà che si è messa in moto, tutta la città si è dimostrata unita e responsabile anche nei comportamenti che ci hanno permesso di tenere sotto controllo e contenere gli effetti dei contagi. Un plauso particolare alla nostra Protezione Civile che è stata un vero punto di riferimento in questo periodo e la nuova organizzazione che è stata data alla Funzione associata assicurerà un ruolo ancora più importante alle professionalità che abbiamo a disposizione.

Dall’inizio della pandemia abbiamo avuto poco più di 400 contagi e dopo un picco di oltre 100 positivi nella seconda ondata i numeri sono diventati via via più contenuti stabilizzandosi nelle ultime settimane tra i 20 e i 40 casi. I numeri tuttavia non hanno valore quando si parla di vite umane e il tributo che la nostra città ha dovuto pagare, con 16 decessi, è comunque troppo alto. Per questo il nostro pensiero e il nostro abbraccio va ai familiari delle vittime del Covid e a loro va idealmente dedicato tutto il lavoro che stiamo facendo e faremo per la città. Ora l’auspicio è che la campagna vaccinale entri presto a regime e sortisca gli effetti sperati per restituirci un 2021 di normalità e di speranza".

Il sindaco di Orvieto ha ribadito come l’emergenza sanitaria sia presto diventata anche un’emergenza sociale ed economica. Nella fase più critica e in quella della ripartenza, il Comune ha messo in campo con rapidità tutte le misure di ristoro predisposte dal Governo,  "dai buoni spesa ai contributi di sostegno al reddito passando per quelli per colmare il digital divide e quindi permettere a tutte le famiglie di poter garantire ai propri figli la didattica a distanza".

Altre importanti misure per venire incontro a piccole e medie imprese in difficoltà causa pandemia sono state anche l'azzeramento di alcuni tributi locali, le riduzioni sull’Imu per alcune tipologie di immobili e la liberazione di risorse che hanno permesso di ridurre fino al 50% la Tari per oltre 2000 imprese e attività.

Per quanto riguarda l'istruzione, il sindaco ha dichiarato: "Abbiamo inoltre investito in maniera importante sulle scuole con lavori di adeguamento alle normative anti Covid che non solo hanno garantito ai nostri ragazzi di affrontare il nuovo anno scolastico in sicurezza ma ci hanno permesso e ci permetteranno di risolvere molte delle criticità che le nostre strutture si portavano dietro da tempo anche in condizioni di normalità".

Il bilancio comunale, come sostenuto dal sindaco Tardani, è stato fortemente condizionato dagli effetti della pandemia, in particolare sulla contrazione degli incassi dovuti alla riduzione dei flussi turistici. "Questa situazione impatterà anche sul bilancio di previsione 2021 che stiamo predisponendo in questi giorni e che contiamo di portare all’approvazione del Consiglio Comunale entro la metà di febbraio, cosa mai successa prima d’ora - ha precisato il sindaco di Orvieto -. La scorsa settimana abbiamo iniziato la partecipazione con le forze sociali che hanno sottolineato, come già successo lo scorso anno, la buona prassi del confronto avviata da questa Amministrazione, la prima in Umbria anche quest’anno a convocare sindacati e associazioni di categoria per discutere insieme del futuro della città".

Il 2021 si apre come l'anno di una città sempre più sicura per Orvieto. Nel 2020 è terminata la progettazione del sistema di videosorveglianza, operativo da quest'anno, che sarà composto da 7 telecamere fisse ad alta definizione posizionate nelle zone più frequentate del comune.

In tema turismo, i cui piani sono stati stravolti dalla pandemia, il sindaco ha espresso l'augurio di "gestire e sostenere la ripartenza. Manutenzioni, lavori pubblici e promozione turistica sono le leve che abbiamo già attivato e che metteremo a sistema.
Dopo anni di completo abbandono abbiamo liberato risorse nel bilancio per la manutenzione della città a partire dalle strade e dalle piazze. Un piano da 800mila euro avviato nel 2020 che proseguirà anche in questo anno, una serie di interventi che sono partiti - non a caso - dalle frazioni della città che da troppo tempo attendevano risposte. Nel 2021 la gran parte dei lavori si concentrerà sul centro storico e sulle piazze anche grazie alle risorse disponibili con il finanziamento della legge per la Rupe di Orvieto e il Colle di Todi.
Abbiamo già approvato in Giunta il piano triennale delle opere pubbliche che nel 2021 prevede una serie di interventi importanti: l’adeguamento della piscina comunale (200mila euro), l’efficientamento energetico delle scuole Signorelli, Barzini e Regina Margherita (130mila euro), il completamento dei laboratori, dell’archivio e dell’aula magna della Ippolito Scalza di Ciconia (200mila euro), la riqualificazione della viabilità dell’Amerina nel tratto di ingresso alla città (290mila euro), la manutenzione straordinaria della Rupe e dell’Anello (400mila euro), il completamento delle opere di urbanizzazione del Fanello (860mila euro), i lavori al cimitero di Corbara (120mila euro) e della Capretta (200mila euro). Nel 2021, inoltre, si arriverà alla progettazione definitiva del secondo stralcio della complanare e dei Fori di Baschi, due opere fondamentali per la vivibilità e lo sviluppo della città".

"Dopo il lockdown - ha aggiunto Roberta Tardani - è stata lanciata la campagna di promozione 'Orvieto città viva esperienza autentica' che ha portato oltre 2 milioni di visitatori virtuali nella nostra città attraverso il web e i social network, un lavoro che ha avuto però effetti concreti anche sugli arrivi e sulle presenze in città nei mesi estivi con numeri superiori a quelli pre Covid. Il pozzo di San Patrizio nei 202 giorni di apertura del 2020, con gli ingressi ridotti e contingentati, ha avuto una media giornaliera di 620 presenze contro le 578 dei 365 giorni del 2019, anno record per il monumento. Risultati frutto anche di un costante e continuo lavoro di promozione e comunicazione che ha portato e porterà anche in futuro la città sulle principali testate e canali televisivi nazionali e internazionali, un lavoro che non si è fermato anche in questo strano Natale proiettando comunque Orvieto alla ribalta mediatica nazionale.

Il progetto 'Orvieto città viva esperienza autentica' ha portato anche all’implementazione del portale turistico istituzionale www.liveorvieto.com con il servizio di prenotazione e vendita on line dei principali monumenti della città. Una piccola rivoluzione per la nostra città che ha avuto subito riscontri con oltre 800 biglietti del pozzo di San Patrizio venduti on line in poco più di due mesi tra agosto e ottobre. E’ stato poi finanziato dalla Regione il progetto ‘Orvieto esperienza aumentata’ che contiene, tra le altre cose, la progettazione del piano di marketing territoriale che avevamo pensato prima del Covid e il rinnovamento della segnaletica turistica con l’ausilio della realtà aumentata. Entrambi i progetti sono stati affidati in questi giorni e sono pronti a partire.
Voglio poi sottolineare come le costanti interlocuzioni con l’assessorato regionale al Turismo abbiano ridato un ruolo da protagonista ad Orvieto in questo settore, la città è tornata anche al TTG di Rimini per promuoversi in sinergia con le associazioni di categoria e con la gift card ‘Orvieto esperienza autentica’ lanciata nei giorni scorsi abbiamo posto le basi per la creazione di un prodotto di promocommercializzazione turistica della città. Non ultimo, il progetto ‘Orvieto città viva esperienza autentica’ ha vinto anche il premio Pa social per la comunicazione pubblica digitale che ci consentirà di rinnovare il sito web istituzionale e di avere a disposizione nuovi servizi digitali da mettere a disposizione della città.
La pandemia ha inoltre limitato e condizionato anche tutta l’attività e la programmazione del Calendario unico degli eventi che in parte è stata ripresa in estate e che in questi giorni è già ripartita, almeno nella pianificazione, in attesa di capire quali saranno le possibilità consentite dall’andamento dell’emergenza sanitaria".

Il sindaco ha concluso il proprio intervento affermando che: "Servizi, trasporti, lavoro e ora – aggiungiamo - le possibilità che possono arrivare dallo smart working: sono questi gli assi su cui costruire un progetto per accrescere l’attrattività di Orvieto per nuovi residenti e imprese, un progetto di medio periodo del quale vorremmo gettare le basi già da quest’anno per passare da Orvieto città viva a Orvieto città da vivere.
Una città curata, dalla ottima qualità di vita, capace di raccontarsi e promuoversi in Italia e nel Mondo, che concilia la sua vocazione turistica con le esigenze dei suoi cittadini, che riconosce e accetta i limiti di un paese di 20mila abitanti ma con unità e condivisione esalta il ruolo che la storia le ha assegnato con le meraviglie artistiche e culturali che il passato ci ha lasciato in eredità, che vuole cogliere le opportunità che l’innovazione tecnologica ci mette davanti. Questa è la nostra visione di città che non passa da parole vuote ma dai fatti concreti che ogni giorno cerchiamo di portare avanti”.