Ipotesi rifiuti di Roma ad Orvieto. Marini: “Siamo su Scherzi a parte?”

La presidente della Regione si augura che la notizia sia infondata e si dice pronta alla battaglia
Orvieto

La Sindaca di Roma vuole mandare i suoi rifiuti a Orvieto? La presidente dell'Umbria Catiuscia Marini è in allerta rispetto all'ipotesi che la nuova giunta comunale di Roma possa inviare anche nella discarica di Orvieto i rifiuti cittadini, secondo quanto ipotizzato ieri in consiglio dalla sindaca, Virginia Raggi. "Ma che siamo su 'Scherzi a parte?'", si chiede la presidente della Regione, Catiuscia Marini, in un post sulla sua pagina Facebook.

"Attendo dichiarazioni – dice ancora la presidente - dei 5 stelle umbri in merito ad Orvieto e Terni. Ovviamente spero che la notizia sia infondata altrimenti - conclude Marini - mi trovano, questa volta, ai posti di combattimento". Analogo altolà all'invio a Orvieto dei rifiuti romani à arrivato stamani anche dal sindaco della città umbra, Giuseppe Germani, e dal Pd dell'Umbria.

Anche l’assessore regionale all’Ambiente dell’Umbria Fernanda Cechini, è intervenuta sull’ipotesi di scaricare a Orvieto i rifiuti di Roma. “Il sindaco di Roma – ha detto Cecchini - ha scelto un assessore all’Ambiente altamente competente, quindi farebbe bene se si facesse spiegare come funziona la gestione dei rifiuti, perché forse non è al corrente del fatto che i rifiuti urbani destinati ad operazioni di smaltimento, devono essere smaltiti nella regione in cui vengono prodotti e che inoltre, per utilizzare gli impianti, non basta esserne proprietari, ma è necessaria una condivisione con le istituzioni locali e la comunità.“Occorre precisare – afferma l’assessore Cecchini - che i rifiuti provenienti da altre regioni possono essere conferiti in discariche fuori dal territorio di provenienza solo con il raggiungimento di un’intesa tra le Regioni interessate. Pertanto, per utilizzare l’impianto di Orvieto, occorrerebbe un’intesa tra la Regione Umbria e la Regione Lazio. In ogni caso, l’Umbria, sin da ora, dichiara la completa indisponibilità ad accogliere i rifiuti di Roma, visto che il nostro obiettivo è garantire la durata più lunga possibile alle discariche dell’Umbria che dovranno lavorare esclusivamente al servizio della nostra comunità”.

L’assessore Cecchini ha quindi ricordato che “la Regione ha attivato a ritmo serrato un gruppo di lavoro istituito ad hoc, proprio per monitorare la situazione degli impianti e per verificare l’accelerazione della raccolta differenziata, anche attraverso uno stretto monitoraggio. L’obiettivo della Regione infatti – prosegue l’assessore Cecchini – è di incentivare la raccolta differenziata limitando così il conferimento in discarica in modo da garantirne una lunga durata”.“In proposito – ricorda - la Giunta regionale dell’Umbria ha approvato due delibere con le quali si incoraggia la raccolta differenziata e si definiscono modalità di conferimento in discarica per garantire agli umbri un buon servizio e senza creare disagi alla comunità”. Concludendo, l’assessore ha evidenziato quanto sia “bizzarro” che “per risolvere un’emergenza di un territorio che conta 5 milioni di abitanti, si chieda di utilizzare impianti di una regione che ne conta 900 mila, come appunto l’Umbria”.