Chiara affermazione del centrodestra nei comuni

Ma l'elettorato è sempre più mobile e bisogna saperlo conservare
Opinioni

(A.L.) Dalle urne delle Amministrative è emerso un chiaro segnale che l'elettorato umbro intende cambiare le proprie scelte politiche, che non sono più ideologiche, ma basate su argomenti e fatti concreti per uscire dal pantano che decenni di amministrazioni di centrosinistra. Ora tocca al centrodestra dimostrarsi diverso e propositivo ribaltando le politiche conservsatrici di una classe politica che pensava più a conservare il potere che a creare nuove opportunità di crescita. L'amministrazione di un comune o di una regione imporrà scelte difficili per la nuova classe politica, non facili nè semplici perchè accontentare i desideri della gente richiedono progetti e mezzi non semplici da mettere in campo.

La giunta di centrodestra di Terni ha dimostrato i limiti e le difficoltà nella gestione della cosa pubblica e, se a Romizi è stata data a Perugia una seconda apertura di credito, bisognerà vedere se saprà conservarla rispetto alle sfide soprattutto nel versante dello sviluppo economico e delle infrastrutture tuttora carenti che attanagliano il capoluogo. Siamo in un periodo di cambiamenti epocali ed avere un governo 'amico' può aiutare le nuove amministrazioni locali e le battute d'arresto subite anche in Umbria potranno aiutare un cambiamento radicale nel centrosinistra che si è cullato sugli allori prendendo anche scorciatoie come è emerso in questi ultimi mesi con le accuse di voto di scambio. In fondo avere giunte umbre dello stesso colore, e ben presto anche la Regione, potrebbe favorire sinergie e progettualità che fino ad oggi non si sono viste nell'orizzonte politico umbro.