Basta mascherine da lunedì 28? Meglio indossarle anche all'aperto

La variante Delta minacciosa anche in Italia. Israele e UK di nuovo aggrediti dal Covid
Opinioni

di Bruno Di Pilla - Chi ha cervello continui ad usare la mascherina, anche dopo il fatidico giorno del "liberi tutti", lunedì 28 giugno. Non si lasci travolgere dall'irresponsabile clima di pazza gioia che già ora dilaga nel Bel Paese, complice l'avvento della bella stagione, mentre si registra una forte recrudescenza del virus con la variante Delta negli stessi Stati (Israele e Gran Bretagna) che avevano trionfalmente annunciato la definitiva sconfitta del Covid. Il voto augurale della massima prudenza negli atteggiamenti individuali è essenzialmente rivolto ai giovani, la cui irresistibile voglia di vivere e divertirsi dev'essere in qualche modo ridimensionata dalle pubbliche autorità, tra le quali spicca la temperanza del Ministro della Salute Roberto Speranza, che non perde occasione di ricordare che il mostro non è stato ancora abbattuto. E poi, quanta rabbia si prova nel constatare ogni giorno gli indiscriminati assembramenti, specie nelle ore serali e notturne, di ragazzi cui nulla importa della propria e dell'altrui incolumità. Mascherine gettate a terra senza pudore né rispetto per la "res publica", bottiglie di birra sparse qua e là sui gradini delle scalinate dei centri storici, rifiuti d'ogni genere rintracciabili con orrore dai sempre più numerosi turisti in transito, oltre che dagli stessi cittadini, le cui legittime proteste crescono esponenzialmente. Attenzione, ragazzi! Contro la mala movida e la conseguente barbarie di chi infrange senza scrupoli le disposizioni di legge si stanno organizzando i Prefetti, per tamponare l'emorragia di civiltà e buon senso che sta purtroppo caratterizzando il cosiddetto ritorno alla normalità.