Fase 2, mascherine introvabili e tamponi solo per gli amici?

L'Umbria non ha allargato le maglie come invece hanno fatto altre regioni e così quasi tutti non sanno che fare
Opinioni

di Alberto Laganà - E’ iniziata la fase 2 che pressappoco è la fotocopia della fase 1: la Regione Umbria non ha allargato le maglie come invece hanno fatto altre regioni più provate dal coronavirus e così quasi tutti non sanno che fare, se uscire, recarsi al bar o verificare se la casa estiva ha subito vandalismi o danni.

Ho provato a chiedere a farmacie, edicole, bar ed esercizi vari di Foligno se le famose mascherine a mezzo euro erano disponibili ma la risposta sconsolata di tutti è che non hanno visto niente e se le vuoi le paghi almeno 5 euro.

Addirittura una mascherina per bambino sull’ecommerce la meno che costa è 6,5 euro con consegna a giugno… forse.

C’è da pensare che delle decine di milioni di mascherine messe in commercio dal Governo qualcuno ne ha fatto incetta per vendere prima quelle più care, altrimenti non si spiega questa assenza assoluta.

Passiamo ai tamponi: se ne dovrebbero fare a migliaia in Umbria così ho provato a capire chi come e quando si poteva prenotarne uno.

All’ufficio informazioni dell’ospedale nessuno ne sapeva niente e mi hanno mandato al medico di base con un’identica risposta, con il dubbio che forse qualcosa ne sapeva l’ufficio legale dell’Azienda sanitaria locale. Ma anche qui facce perplesse ‘non facciamo tamponi’, fino a che un medico ha riempito un formulario con l’avvertenza che i tempi del tampone erano incerti sia per mancanza materiale dell’oggetto in questione che dei reagenti per sapere il risultato. Inoltre c’era la difficoltà di trovare un infermiere che avrebbe dovuto trovare un camice e protezioni adeguate, anche se il richiedente è perfettamente sano, come se si dovesse trovare di fronte un paziente intubato. Da non credere.

Fortunatamente l’Umbria non ha nuovi contagiati e la situazione è la migliore di tutta Italia, preferisco non pensare cosa sarebbe successo se fosse avvenuto quello che è accaduto alle vicine Marche.