Quattro anni dal terremoto che devastò Norcia e la Valnerina

Donatella Tesei: ferite ancora aperte, ma il nostro impegno prosegue
Norcia

“L’emergenza sanitaria che stiamo vivendo non può certo distrarci dall’anniversario di un evento, le cui ferite sono ancora aperte e ben visibili, che ha segnato la nostra regione”. Lo afferma la presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei, in occasione dell’anniversario del terremoto che colpì l’Umbria, in particolare Norcia e la Valnerina, il 30 ottobre del 2016.

“Anche in questo periodo storico così straordinario - ha proseguito la presidente - il nostro impegno e la nostra determinazione, scevra da alibi e giustificazioni, non sono certo venuti meno. Siamo riusciti a snellire alcune procedure e liberare consistenti fondi, tasselli di un più ampio quadro che è al centro della continua interlocuzione con il Commissario alla ricostruzione Legnini e con il Governo. C’è, insomma, un’attenzione non di facciata, ma concreta, che potrà però farci sentire soddisfatti solo quando la ricostruzione vedrà la fine del suo lungo e spesso tortuoso percorso. A quattro anni da quella terribile scossa, un pensiero sincero va ai cittadini colpiti allora e che oggi sono costretti a vivere l’emergenza nell’emergenza. Più che mai l’anniversario di quest’anno deve proiettarci al domani, cercando di cogliere anche l’attuale periodo di crisi come opportunità di ripartenza”.

“Il rinnovato interesse per le aree interne ci porta a poter e dover creare un terreno fertile, fatto ad esempio di infrastrutture materiali ed immateriali, che arricchisca quei meravigliosi luoghi di opportunità per nuovi attrattivi scenari, fondamentali per permettere la rigenerazione di un territorio che porta in sé enormi potenzialità. La prima tappa rimane la ricostruzione - ha concluso la presidente - ma accanto ad essa la sfida di oggi è quella di affiancare progetti che si basino sulle peculiarità territoriali e siano volano di sviluppo nel massimo rispetto, che quei luoghi meritano, delle straordinarie caratteristiche del territorio”.

“A quattro anni dal sisma che ha distrutto la Valnerina, la ricostruzione resta obiettivo prioritario per l'Umbria”, è invece quanto scrivono, in una nota congiunta, i consiglieri regionali della Lega, Stefano Pastorelli (capogruppo) e Valerio Mancini (presidente Seconda commissione).

“A febbraio – ricordano - abbiamo espletato un’audizione a Norcia con gli amministratori locali e alcuni tecnici dell’Ufficio speciale per la ricostruzione e avevamo programmato una seduta di Commissione a Cascia per trattare la tematica della sanità in Valnerina, che però abbiamo dovuto rimandare a causa della pandemia da Covid-19”.

“La scorsa estate – aggiungono -, la Seconda commissione ha organizzato una riunione a Castelluccio di Norcia per stabilire un confronto concreto con gli agricoltori e gli allevatori del territorio e due settimane fa abbiamo avuto in audizione il Commissario straordinario per la ricostruzione, Giovanni Legnini. Siamo costantemente al lavoro affinché la popolazione della Valnerina possa ottenere quelle risposte che invano chiede ormai da troppi anni”.

“Il nostro impegno per garantire un aiuto reale agli imprenditori e ai lavoratori che stanno combattendo contro una inaccettabile burocrazia e oggi purtroppo anche contro un virus che ha paralizzato la nostra economia – concludono -, sarà massimo e costante”.