Terremotati esasperati scrivono a Conte: “Tre anni di nulla”

Ennesimo appello al Governo del coordinamento dei comitati del centro Italia
Norcia

Sette lettere inviate al presidente del Consiglio Conte dal 15 maggio ad oggi nelle quali Norcia chiede di non essere lasciata sola.
L'ultima è stata fatta recapitare l'ultimo giorno del 2019, per denunciare ancora una volta i ritardi.


 Il Comitato Rinascita Norcia, con la lettera allegata, insieme al Coordinamento dei Comitati dei Terremotati del Centro Italia, vuole richiamare l'urgenza e l'attenzione delle istituzioni sull'avvio del cantiere più grande d'Europa, che oltretutto sarebbe un volano per la ripresa economica non solo delle zone terremotate, ma di tutta la nazione.

Questo è quanto si legge nel post della pagina Facebook del : “La dimenticanza del Presidente nella Conferenza di fine anno, con la quale si é ricordato solo il dramma del ponte di Genova omettendo quello delle quattro regioni colpite dal terremoto, ci riempie di preoccupazioni.
In contrapposizione cogliamo l'occasione per esprimere soddisfazione, leggendo che alcuni Sindaci della Valnerina si sono finalmente accorti che la ricostruzione è ferma e che siamo stati abbandonati, anche se non molto tempo fa, presso sedi istituzionali si proclamava che "Norcia sta tornando alla normalità". Tutto questo mentre noi, da oltre un anno, stiamo cercando in tutti i modi di denunciare la gravità della situazione, scrivendo a tutte le istituzioni, manifestando in piazza localmente e a Roma, informando i media, rilasciando interviste, tappezzando la città di Lenzuoli Bianchi di protesta e denuncia, diffondendo il tutto anche sui Social. Per questo siamo stati anche accusati di remare contro, di non conoscere la realtà. Ora forse, il nostro Comitato può rivendicare questo piccolo risultato di presa di coscienza e cosapevolezza della drammatica situazione in cui tutti gli amministratori ci hanno fatto sprofondare: tre anni di nulla.
Comunque continueremo a essere vigili ed attivi sempre con l'obiettivo di far rinascere Norcia più bella, più vivibile e più civile di prima.
Buon 2020 a tutti sperando che sia l'anno della nostra rinascita.ma tutto il coordinamento dei comitati del centro Italia.
Perché al quarto Natale trascorso senza ricostruzione l’indignazione non smette di crescere e si inizia a fare squadra”.