Alcantara, accordo raggiunto sulla cassa integrazione

L’ammortizzatore sociale avrà durata di sette settimane e terminerà il 5 luglio
Narni

È stato raggiunto un accordo tra azienda Alcantara di Nera Montoro e sindacati. Si è dunque stabilito che da venerdì 15 maggio verrà aperta la cassa integrazione per Covid-19 per sopperire al forte calo di produzione causato dal Coronavirus.
L’ammortizzatore sociale avrà durata di sette settimane e terminerà il 5 luglio.
Previsto un fermo totale di due settimane, a cavallo tra maggio e giugno, per il resto gli impianti saranno in marcia a carico ridotto.

In base all’intesa raggiunta tra segreterie territoriali dei chimici, rsu e direzione di Alcantara, l’azienda anticiperà la ‘cassa’ e farà maturare anche i ratei di ferie ai lavoratori che usufruiranno dell’ammortizzatore sociale.

Lo stabilimento narnese dà lavoro a poco meno di 500 persone -, già a fine 2019 alle prese con i primi segnali di rallentamento dei livelli produttivi, aggravati dallo scoppio della pandemia, che nel primo trimestre dell’anno ha portato a far registrare un -50% dei volumi a causa del crollo del mercato mondiale dell’auto.
Rimane l’incongnita sulle decine di contratti a tempo determinato in scadenza durante l’estate, per i quali l’amministratore delegato Andrea Boragno negli incontri precedenti non aveva garantito la stabilizzazione. L’andamento e la durata della pandemia saranno determinanti per capire il futuro dei lavoratori e dell’intera azienda.

Nel contempo se la produzione si ferma, la ricerca e lo sviluppo per la nuova produzione Fans (il prodotto ‘solvent free’) vanno avanti a spron battuto, così come anche il percorso di certificazione delle mascherine chirurgiche da parte del ministero della salute. Allo studio anche una banca-ore solidale per i lavoratori che opera in reparti a maggior impatto di cassa integrazione.