Turismo, la Strada del Sagrantino partecipa alla Bit Digital Edition 2021

Insieme al coordinamento delle Strade del vino e dell’olio per la promozione di tutta la regione. Occasione per presentare l’offerta enoturistica dei suoi territori a un pubblico internazionale
Montefalco

La Strada del Sagrantino, insieme all’Associazione Strade del Vino e dell’Olio dell’Umbria, parteciperà all’edizione digitale della fiera Bit 2021 per rappresentare una proposta turistica integrata, appetibile e di promozione di tutta la regione.
 

In un periodo di grave difficoltà per il settore turistico e per l’enogastronomia, quale quello che stiamo vivendo a causa del Covid-19, La Strada del Sagrantino, che da 20 anni valorizza l’offerta enoturistica del territorio e delle attività che gravitano intorno alla denominazione Montefalco Sagrantino Docg, parteciperà attivamente insieme al Coordinamento delle Strade del Vino e dell’Olio dell’Umbria all’esposizione digitale realizzata da Bit Fiera Milano, nel padiglione virtuale della Regione Umbria.

Sono oltre 1000 gli espositori tra Regioni, enti del turismo, tour operator pronti a incontrare addetti del settore e viaggiatori alla prima Bit Digital Edition, online dal 9 all’11 maggio per gli operatori e dal 12 al 14 per il pubblico. L’edizione 2021 dell’evento ha creato uno spazio digitale dove gli espositori possono presentare la loro offerta con strumenti multimediali, fare networking con gli operatori e dialogare con il viaggiatore.

“Sarà un’occasione importante – spiegano dall’associazione – per poter rappresentare tutti gli associati a La Strada del Sagrantino sul mercato nazionale e internazionale, in una delle più rinomate fiere turistiche di risonanza mondiale”. L’obiettivo è quello di raccontare le proposte del turismo enogastronomico, turismo lento ed esperienziale, pronto ad accogliere in sicurezza i viaggiatori tra i borghi e i filari dei comuni di Bevagna, Giano dell’Umbria, Gualdo Cattaneo e Montefalco, attraverso una consolidata rete di associati tra cantine, ristoranti, strutture ricettive, produttori di olio, imprese artigiane, aziende agricole e fornitori di servizi turistici, per far vivere l’autenticità di questo piccolo grande gioiello dell’Umbria.

“Un’occasione di incontro ad alto livello, essendo la Bit una delle più importanti fiere turistiche del viaggio a 360 gradi – ha commentato Serena Marinelli, presidente de La Strada del Sagrantino –, per la promozione efficace e personalizzata della vasta offerta turistica ed esperienziale del nostro splendido territorio. La nostra è una terra ricca di beni culturali, paesaggio ed eccellenze enogastronomiche che risponde perfettamente ai trend turistici che si stanno delineando per soddisfare l’esigenza di una maggiore sicurezza: l'Undertourism, ossia la scelta di mete turistiche che manifestano la volontà di rimanere lontani dalla calca; il turismo sostenibile, a contatto con la natura, che spinge molti turisti a fare scelte di viaggio più responsabili, alla ricerca di esperienze più profonde, nel rispetto verso l’ambiente e le economie locali e il Turismo di prossimità sicuramente molto richiesto che consentirà ai turisti italiani di contribuire alla ripresa dell’economia del nostro paese”.