Sorpreso con 6 panetti di hashish nell'auto e 30 piante di marijuana in casa

60enne italiano arrestato
Montecastrilli

Gli agenti del Distaccamento di Polizia Stradale di Todi, nella notte di lunedì scorso, sul tratto stradale E45, hanno effettuato un controllo di un'autovettura all’altezza di Montecastrilli (Terni).

Una volta richiesto i documenti al conducente, gli agenti sono stati pervasi da un fortissimo odore proveniente dall’interno del mezzo.

Alla guida del veicolo vi era un sessantenne italiano, residente a Roma e con precedenti per droga. L'uomo, alla richiesta degli agenti di giustificare la propria presenza sul territorio umbro, non solo si era dimostrato piuttosto nervoso ed evasivo, ma si era anche rifiutato di sottoporsi agli accertamenti sul suo eventuale stato di alterazione psicofisica.

Gli agenti hanno rinvenuto all’interno dell’autovettura, sempre durante il controllo, sei panetti di hashish, per un totale di 600 grammi circa, confezionati attraverso un involucro costituito da carta da forno, la quale avvolgeva a sua volta un contenitore in plastica.

La continua richiesta di delucidazioni in merito alla sostanza in possesso e le valutazioni degli agenti su strada hanno condotto gli investigatori ad approfondire ulteriori ricerche di eventuali altri possessi di sostanza.

Gli agenti hanno proseguito il controllo, estendendolo all’appartamento di residenza dell’uomo. Qui le Forze dell'ordine hanno scoperto una vera e propria coltivazione di piante di marijuana allestita in una stanza appositamente dedicata.

L’uomo, nel tentativo di riprodurre l’ambiente ideale alla crescita di oltre 30 piante di varie dimensioni, aveva attrezzato il locale con lampade, ventilatori e strumenti per la misurazione della temperatura ambientale.

Il 60enne, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stato posto alla misura cautelare degli arresti domiciliari per produzione, detenzione e spaccio di sostanza stupefacente. Inoltre, all’uomo è stata ritirata la patente di guida, con tanto di sanzione amministrativa per aver violato le misure anti-Covid relative al divieto di spostamento tra Regioni.