Giovane albanese arrestato dai carabinieri di Marsciano

è accusato di detenzione e spaccio di cocaina
Marsciano

I carabinieri della Stazione di Marsciano nei giorni scorsi hanno tratto in arresto, con la collaborazione dei colleghi di Deruta, un cittadino straniero, colto nella flagranza del delitto di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.

I militari, avuta notizia della presenza di spacciatore lungo la strada marscianese, hanno attuato una serie di servizi di osservazione. Tale attività ha portato all’individuazione del soggetto, sorpreso mentre cedeva una dose di cocaina a un giovane, allontanatosi subito velocemente. L’immediato intervento dei Carabinieri ha indotto lo spacciatore a dileguarsi a bordo di un’utilitaria. Ne è seguito un inseguimento fino alla frazione San Nicolò di Celle di Deruta, dove lo spacciatore ha abbandonato  il mezzo e continuato a piedi, in campagna, la fuga, durante la quale, approfittando dell’oscurità,

 ha cercato di disfarsi di un involucro e del telefono cellulare. Non ha fatto, però, i conti con il dispositivo attuato dai Carabinieri che sono riusciti a raggiungerlo e bloccarlo, rinvenendo nel contempo l’involucro che aveva poco prima gettato e che è risultato contenere alcune dosi di cocaina. Nel corso dei successivi accertamenti sono stati poi sequestrati allo spacciatore 700,00 euro in contanti, ritenuti proventi dell’attività di spaccio, oltre al telefono cellulare e all’autovettura con la quale effettuava i suoi spostamenti. Il fermato, identificato in un cittadino albanese

di 28 anni, clandestino e già espulso in passato dal territorio nazionale, è stato quindi tratto in arresto e ristretto nel carcere di Spoleto. Sono in corso gli accertamenti per verificare a quale titolo l’arrestato, peraltro privo di patente di guida, ha avuto la disponibilità dell’autovettura sequestrata, intestata a una donna di Marsciano.