A Marsciano un polo innovativo per la terza età

Appartamenti autogestiti per over 65 nell'area dell'ex clinica Bocchini
Marsciano

È stato formalizzato nei giorni scorsi l’atto di concessione, da parte del Comune di Marsciano, del diritto di superficie di una parte dell’area ex Clinica Bocchini alla Fondazione Comunità Marscianese che, nell’ambito del progetto complessivo del Centro residenziale per over 65, realizzerà in quell’area degli appartamenti autogestiti.

La Fondazione era già titolare di un diritto di superficie sull’area ex Clinica Bocchini per una cubatura di 7.000 metri cubi. L’attuale concessione ha invece riguardato la porzione che era stata inizialmente attribuita all’Ater, l’Agenzia territoriale per l’edilizia residenziale che lì avrebbe dovuto realizzare degli alloggi di edilizia popolare.

Contestualmente alla concessione di questa parte, la Fondazione e il Comune di Marsciano hanno, in pieno accordo, stabilito di ridurre la cubatura disponibile dai 7.000 metri iniziali a 2.500, con un abbattimento, quindi, di ben 4.500 metri cubi che permetterà la conservazione di un più ampio spazio verde.

“I 2.500 metri di cubatura rimasti – spiega il Presidente della Fondazione, Giovanni Marcacci –saranno utilizzati per realizzare unità abitative indipendenti, già in progettazione, ben integrate con l’ambiente circostante, da destinare ad anziani autosufficienti e gestite direttamente dalla Fondazione. Intanto, a partire da settembre provvederemo a sistemare e mettere in sicurezza tutta la recinzione dell’area dell’ex clinica Bocchini, ripulendo anche il sottobosco e rendendo in questo modo fruibile alla comunità tutta l’area verde. È in corso anche la progettazione della passerella meccanizzata che unirà le unità abitative indipendenti con l’Hotel Arco che ospiterà la Residenza protetta, la residenza servita, il centro diurno e il giardino sensoriale, oltre ad altri servizi accessori”.

“Stiamo procedendo – afferma il Sindaco Alfio Todini – nella direzione ormai definita per la realizzazione di un innovativo ed originale polo per la terza età che comprende molti servizi. Ci vorrà il tempo necessario e la necessaria gradualità nell’attuazione del progetto nel suo complesso ma siamo convinti della sua bontà anche per il fatto che, tra le altre cose, porterà a nuova vita tanto l'ex Hotel Arco quanto l’area della ex Clinica Bocchini. La comunità marscianese e la città, grazie all’impegno congiunto di Fondazione e Comune, avranno tutto da guadagnare dal lavoro che stiamo facendo che, non a caso, suscita interesse e consenso diffusi”.