La protesta dei cittadini per i disservizi delle Poste di Sant'Arcangelo

Il Comune di Magione e la Proloco sollecitano l'azienda
Magione

Proseguono i disagi arrecati dai disservizi dell'ufficio di Poste italiane di Sant'Arcangelo a Magione. I cittadini, sempre più infuriati e delusi, si sono trovati a combattere contro la riduzione degli orari di apertura e contro l'assenza di un Postamat.

Il Comune di Magione e la Pro loco ci provano ancora e scrivono nuovamente, dopo svariati tentativi, a Poste italiane. L'associazione, alcune settimane fa, aveva sollecitato l'azienda il ripristino dell'orario ordinario e l'installazione di un apposito Postamat; Poste Italiane, in quell'occasione, aveva risposto che l'azienda sta attuando misure straordinarie e temporanee per fronteggiare l'emergenza in corso.

La Pro loco ha però ricordato che la riapertura settimanale potrebbe evitare il rischio di assembramenti e file, concentrati in tre giorni.

La consigliera comunale Vanessa Stortini ha evidenziato come l'attuale orario di apertura dello sportello postale, già fonte di disagi e disservizi prima della pandemia, stia rendendo la situazione ormai insostenibile. "Per questo si chiede - ha sottolineato la consigliera - che l'ufficio postale venga tenuto aperto all'utenza durante tutti i giorni lavorativi della settimana, come già fatto per San Feliciano".