Anche la Polvese diventa isola cardioprotetta

Grazie al "Progetto cuore un defribillatore per la vita"
Magione

Le due Isole del Trasimeno diventano cardioprotette. Dopo la Polvese, è stata la volta della Maggiore, dove è approdato il "Progetto cuore un defribillatore per la vita" promosso dalla Misericordia di Castiglione del Lago, con il nuovo dispositivo che è stato collocato in posizione centrale, lungo via Guglielmi.
All'iniziativa - riferisce la Provincia di Perugia - ha prontamente aderito l'Amministrazione comunale di Tuoro che ha condiviso il progetto.
    Il Dae è stato donato dalla stessa Misericordia Castiglionese, grazie anche alla generosa disponibilità della 'ditta Sistema Arte", mentre il comune provvederà all'acquisto di una apposita teca e a quanto serve per il controllo della nuova postazione.
    "Dopo il fermo a causa della pandemia - ha dichiarato Ivo Massinelli, governatore rappresentante legale delle Misericordie di Castiglione del Lago - il Progetto cuore riprende proprio con le due isole del Trasimeno, mete di numerosi turisti. Il progetto infatti fra l'altro mira ad avere le isole cardioprotette".