Sicurezza a Gubbio, in arrivo servizi straordinari di controllo

È quanto emerso dalla riunione del Comitato provinciale. Ma dal Comune si chiede il commissariato
Gubbio

Il sindaco di Gubbio Filippo Stirati, nel corso della riunione del Comitato provinciale della sicurezza, svoltasi in Prefettura ha esposto il quadro della situazione relativa ai mutati parametri di sicurezza nel territorio eugubino e all'esigenza di potenziare la compagnia carabinieri e di istituire il commissario di polizia in città.
Come riporta il Corriere dell'Umbria, su questo ultimo punto ha precisato: “Una richiesta oltremodo legittima visto che Gubbio, delle città umbre con più di 30 mila abitanti e per di più su un territorio comunale che per vastità è il settimo d'Italia, è l'unica a non aver un commissariato di polizia”. Il sindaco ha anche rimarcato il fatto che le sue richieste “sono la conseguenza di una realtà di cui bisogna prendere atto. La nuova viabilità ha portato tante cose positive ma anche problematiche che bisogna affrontare senza indugio. Negli ultimi tempi c'è stata una recrudescenza di furti nelle frazioni di San Marco, Padule, Torre dei Calzolari e Branca che impone riflessioni serie e interventi concret”. Alla riunione del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, è stata esaminata in maniera approfondita la situazione dell'ordine e della sicurezza pubblica nel territorio eugubinogualdese anche in considerazione, come detto, degli episodi di furti in abitazione verificatisi di recente. “Al riguardo - fa sapere la Prefettura - nel valutare con la massima attenzione le problematiche rappresentate, è stato convenuto di potenziare i servizi straordinari di controllo su tutto il territorio provinciale, con particolare attenzione alle aree evidenziate dal sindaco". "E' stata evidenziata, inoltre, ha detto Stirati l'importanza di migliorare i patti di vicinato, in altre parole gli accordi con le pro loco e le varie associazioni che operano sul territorio, in modo da favorire la loro colla borazione con le forze dell'ordine grazie a segnalazioni tempestive di situazioni anomale e di presenze insolite”.