A Gubbio un progetto di educazione alla sicurezza stradale

Coinvolte tre città e 10 scuole superiori
Gubbio

Nel 2018 ci sono stati 48 morti e 3.400 feriti sulle strade umbre. Molto è stato fatto ma molto resta ancora da fare nel campo della sensibilizzazione ad una più diffusa cultura della sicurezza stradale, soprattutto tra i giovani.

Parte così l'11ma edizione del Progetto di Educazione alla Sicurezza stradale promosso dalle associazioni "El.Ba. Elisabetta Barbetti" e "In Strada con sicurezza", per portare soprattutto nelle scuole un progetto di lezioni frontali e di verifiche pratiche dedicate ai ragazzi del quarto anno delle Superiori, in procinto di prendere la patente di guida automobilistica.

Nel 2018 in Umbria ci sono state 48 vittime e 3.400 feriti, anno nel quale si è registrato un leggero incremento di sinistri (2385 incidenti contro i 2361 del 2017) dei quali 43 hanno avuto esiti mortali (34 delle vittime erano alla guida). Nella casistica degli incidenti, 108 sono avvenuti su autostrade e raccordi, 1.531 su strade urbane e 746 su altri tipi di strade. Sul totale, 15 morti e 2.000 feriti sono scaturiti su strade urbane, 29 morti e 1.184 feriti su altre strade.

Lontani i dati di inizio secolo: nel 2000 infatti furono registrati ben 158 morti, se si torna al 1986 le vittime salgono a 160.

"Oggi il progetto coinvolge oltre 900 studenti - hanno spiegato Bedini e Vinti - con un ciclo di lezioni in classe che partiranno da 25 novembre e proseguiranno fino al termine dell'anno e condurranno alla premiazioni di una serie di elaborati che le classi coinvolte saranno chiamate a produrre". Elogi per l'iniziativa sono giunti dalla Polstrada, mentre il sindaco Stirati ha criticato le burocrazie statali che spesso vanificando la volontà degli enti locali di intervenire sulle condizioni precarie di alcune direttrici stradali: emblematico l'esempio delle condizioni insostenibili della variante alla Pian d'Assino i cui lavori annunciati non sono ancora partiti.

Infine l'appello di Vinti alla prossima Giunta Regionale: "Ci aspettiamo che venga data attuazione alla Legge regionale sulla sicurezza stradale, varata 5 anni fa ma mai finanziata dalla Giunta Marini. Prevede sostegno alle famiglie delle vittime, risorse per percorsi di formazione e prevenzione e interventi per la sicurezza nella viabilità regionale".