Problemi all'ospedale di Branca nel gestire le modalità di effettuazione dei tamponi per il Covid-19

Per l'accesso all'ospedale i test sono effettuati ancora in una tenda sistemata all'esterno della struttura
Gubbio

Problemi all'ospedale comprensoriale di Branca nel gestire le modalità di effettuazione dei tamponi per il Covid-19.
Come riporta oggi , si registrano segnalazioni preoccupate da parte di utenti che si presentano per accedere alla struttura e quindi ai servizi ospedalieri all'interno del nosocomio dovendo necessariamente, come da protocolli, sottoporsi alle verifiche sanitarie legate alla pandemia.
Ci sono infatti i casi di persone fragili, affette da malattie serie e soprattutto soggetti sottoposti alle cure oncologiche, che più volte ogni mese devono recarsi presso l'ospedale per visite ed esami.
Le lamentele e proteste si legano al fatto che d'inverno con le temperature particolarmente rigide, particolarmente di prima mattina e la sera, le persone vengono costrette a fare il tampone all'esterno in presenza di condizioni climatiche avverse anche solo per il freddo.
Sono a rischio le persone fragili che non dovrebbero prendere nemmeno un raffreddore e si espongono invece al rischio di ripercussioni che possono incidere su un quadro clinico non ottimale. Vengono mandati segnali per chiedere all'organizzazione ospedaliera di prevedere modalità e percorsi diversi per i soggetti a rischio, evitando di dover stare all'esterno.
Dalla direzione ospedaliera di Branca è stata raccolta la segnalazione, sottolineando come la tenda esterna si è resa necessaria per garantire ogni procedura in sicurezza prima dell'accesso nella struttura. C'è al contempo la volontà di trovare soluzioni pratiche per ridurre i disagi e i rischi, verificando soprattutto le singole esigenze e situazioni dell'utenza, fino a invitare in alternativa a utilizzare il servizio dei tamponi effettuati direttamente restando in auto.