Allarme movida molesta: la Lega attacca il sindaco

“Un buon sindaco si prende le sue responsabilità ed interviene per risolvere I problemi senza rinviare”
Gubbio

Grossa affluenza in centro e dunque allarme assembramenti il sabato sera. Le strade, le piazze, i vicoli del centro specialmente durante il week end sono presi d’assalto da persone, anche provenienti da fuori comune, che si rendono protagonisti di schiamazzi fino all’alba e atti di vandalismo.  

“Un buon sindaco si prende le sue responsabilità ed interviene per risolvere I problemi senza rinviare tutto ad una eterna ed ennesima “concertazione eugubina dei tavoli”, tipico metodo di governo stiratiano”. Ad affermarlo in una nota i consiglieri del Gruppo Lega Michele Carini, Angelo Baldinelli e Sabina Venturi.

“Come gruppo abbiamo già sollecitato con una interpellanza l’amministrazione comunale perché intervenisse sul problema dei vandalismi causato dalla “movida molesta” del fine settimana nel centro storico – spiegano i consiglieri –  Quello che abbiamo proposto, senza essere ascoltati, è di istallare nuove telecamere nel centro storico per riprendere i vandali e poi sanzionarli, come permette la legge, aumentando inoltre la sorveglianza della polizia municipale nelle ore notturne senza fermarsi a mezzanotte. Avevamo anche proposto la presenza di volontari della protezione civile per il rispetto e l’applicazione delle norme anti assembramento previste dalle normative anti Covid-19”.

“Cosa ha invece fatto il sindaco? Per tutta l’estate ha ignorato l’aggravarsi del problema salvo poi emanare a settembre, dopo la nostra interpellanza, una ordinanza di chiusura notturna anticipata di bar e pub per qualche settimana. Ma non è giusto che alla fine a pagare siano sempre le partite Iva, quando invece la responsabilità dell’ordine pubblico spetta alle istituzioni. Questa è una ordinanza che non risolve nulla e finisce con l’ennesimo tavolo di concertazione sul problema per sentire le categorie: una tipica soluzione di chi non sa che pesci prendere”.