La Festa dei Ceri verso il rinvio a settembre

Convocato per oggi, via Skype, il tavolo istituzionale. Subito dopo Pasqua la decisione.
Gubbio

La Festa dei Ceri rischia di saltare per questa prossima attesa edizione. Il 15 maggio si avvicina e c’è anche la scadenza della prima domenica di maggio con la tradizionale discesa dalla basilica di Sant’Ubaldo, con il sindaco Filippo Mario Stirati che fa un distinguo tra ciò che vorrebbe il cuore e ciò che dice la ragione, visto che pure Gubbio è nel pieno dell’emergenza Coronavirus.
A chiarire il futuro dell'evento più amato dagli eugubini, sarà la convocazione via Skype del tavolo istituzionale ceraiolo con tutte le componenti prevista per oggi. Nell'occasione si parlerà appunto della situazione e delle prospettive.

“Sarà un primo momento di confronto – dice Stirati -, tenendo conto che poi dovremo comunque rapportarci con la prefettura per tutta una serie di questioni legate alla natura della festa che ha uno straordinario coinvolgimento popolare”.
Stirati annuncia anche che sicuramente “subito dopo Pasqua si dovrà decidere”. L’orientamento è risaputo: se dovesse rendersi inevitabile il rinvio con la volontà di non rinunciare comunque all’edizione 2020, la data più probabile è l’11 settembre nella ricorrenza della traslazione del patrono.