Bocciata la mozione avanzata dal Pd di convocare un consiglio comunale sul cemento

Le liste civiche che sostengono l'amministrazione Stirati hanno affondato la proposta Pd
Gubbio

Il gruppo consiliare del Partito Democratico di Gubbio ha presentato una mozione sulla crisi del settore cemento in cui si richiedeva la convocazione di un Consiglio Comunale aperto alle forze produttive, alle rappresentanze dei lavoratori e dei cittadini, per garantire un confronto pubblico, serio ed approfondito, alla ricerca di soluzioni concrete da adottare per risolvere il problema che riguarda il principale settore economico della città.
Il comparto conta a Gubbio 1500 addetti, 27% del Pil.
La proposta è stata bocciata in sede di consiglio. La reazione del PD è stata: "i consiglieri comunali eletti nelle liste civiche che sostengono la Giunta Stirati hanno votato contro, perdendo l’ennesima occasione per dimostrare di appartenere veramente al campo democratico e progressista, rinunciando alla principale sfida, propria della cultura di sinistra e riformista, di restituire all’Istituzione Pubblica un ruolo da protagonista nei processi economici. Purtroppo non è la prima volta che assistiamo a questa enorme PAURA del confronto e del merito, ma volevamo sperare in un cambio di passo che non è avvenuto".
In sostanza il PD dice basta a quello che definisce "immobilismo dell’Amministrazione Comunale e della Giunta Regionale" in materia embientale ed economica, con il tema del CSS in ballo tra gli altri. "Nessuna risposta - sottolinea il PD - è arrivata da parte della Giunta Regionale e per questo ci uniamo alla richiesta di sollecitare tale ente a rispondere, ma è altrettanto vero che nessuna proposta è stata realizzata dall’Amministrazione Comunale. Per questo, come Partito Democratico di Gubbio, non ci fermeremo ed assumiamo l’impegno di continuare a promuovere iniziative affinché la nostra città si possa dotare dei progetti che merita, nel settore del cemento ed in altri settori, per garantire uno sviluppo basato sul Lavoro di qualità, sulla Sostenibilità Ambientale e sulla Coesione Sociale".