Gubbio, la Sperelliana entra a far parte del Laboratorio Digitale del Fragmentarium

I frammenti pergamenacei provenienti da manoscritti antichi saranno fruibili in rete
Gubbio

La Biblioteca Comunale Sperelliana di Gubbio entrerà a far parte del prestigioso Laboratorio Digitale del Fragmentarium (https://fragmentarium.ms), un progetto di ricerca internazionale diretto dal Prof. Christoph Flüeler dell’Università di Friburgo (Svizzera).

L’obiettivo del Fragmentarium è quello di rendere fruibili in rete i frammenti pergamenacei provenienti da manoscritti antichi che furono riutilizzati per la produzione di palinsesti o come coperte ed elementi di rinforzo per le legature di testi a stampa tra XVI e XVIII secolo. Grazie al sostegno della Biblioteca Comunale Sperelliana, il filologo eugubino Leonardo Costantini () docente presso l’Università di Bristol, ha avviato una campagna di digitalizzazione e uno studio dei numerosi frammenti, finora inediti, scoperti nella ricca collezione di incunaboli, cinquecentine e secentine presso il Fondo Antico della Sperelliana. Il progetto di ricerca, intitolato “Fragmenta Iguvina”, è sviluppato con la collaborazione delle Dott.sse Eliana Gasbarri e Laura Rogari e mira alla disseminazione di questi frammenti tramite il database virtuale del Fragmentarium, in modo da valorizzare e rendere questi tesori sconosciuti della nostra città fruibili alla comunità scientifica internazionale.

Sono partner del progetto alcune importanti università come quella di Harvard, di Yale, di Stanford, di Oxford, ma anche grandi biblioteche come la Biblioteca Vaticana, la Bayerische StaatsBibliothek di Monaco di Baviera, la Biblioteca Nacional di Buenos Saires, la Biblioteca Nazionale di Francia (Parigi), la British Library di Londra e altre ancora.

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