Anche Gubbio aderisce alla campagna “Verità per Barbara Corvi”

Appeso alle finestre del Comune uno striscione per tenere alta l’attenzione sulla scomparsa della donna di Amelia
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Si chiama “Verità ora per Barbara Corvi” la campagna promossa dall’Osservatorio regionale sulle infiltrazioni mafiose e l’illegalità in Umbria alla quale aderisce anche il Comune di Gubbio, che questa mattina ha appeso alle sue finestre uno striscione per tenere alta l’attenzione sulla scomparsa della giovane donna di Amelia. Di Barbara Corvi non si hanno più notizie dal 27 ottobre 2009: il 30 marzo scorso era stato arrestato il marito, Roberto Lo Giudice, con l’accusa di omicidio volontario, occultamento e soppressione di cadavere. Lo Giudice è stato però scarcerato lo scorso aprile per “insussistenza di gravi indizi”.

L’indagine sul caso Corvi, riaperta nel 2018 grazie al contributo di tre collaboratori di giustizia appartenenti al clan Lo Giudice, è ripartita grazie a un’intercettazione che aveva gettato luce sulla possibile fine della donna: “Penso che sia stata sciolta con l’acido”. Per gli inquirenti Barbara sarebbe stata eliminata per una relazione che portava avanti al di fuori del matrimonio, che, nel codice d’onore della ‘ndrangheta, rappresenta “un’onta da lavare col sangue”. Le indagini hanno permesso di smontare i depistaggi di Lo Giudice per far credere che Barbara si fosse allontanata volontariamente. Ad aprile, però, il nuovo colpo di scena, con la scarcerazione dell'uomo.

Lo striscione recante la scritta “Verità ora per Barbara Corvi” oggi, oltre che alle finestre del Comune di Gubbio, sarà affisso alle finestre del Palazzo della Provincia di Perugia e in molti altri comuni dell’Umbria, grazie anche all’adesione di Anci all’iniziativa. L’Osservatorio regionale sulle infiltrazioni mafiose e l’illegalità in Umbria ha inoltre convocato, sempre per oggi, una seduta straordinaria presso la sala consiliare del Comune di Amelia, al fine di favorire il coinvolgimento delle istituzioni e tutti i cittadini umbri relativamente alla scomparsa della giovane donna. Durante la seduta dell’Osservatorio ad Amelia verrà anche lanciato il Protocollo dedicato a Barbara Corvi per l’attivazione dei percorsi di accoglienza per le donne che vogliano intraprendere percorsi di allontanamento dalle organizzazioni e contesti criminali.

 “E’ importante che anche il nostro Comune si unisca alla voce di tutte le istituzioni dell’Umbria per tenere alta l’attenzione sulla storia della scomparsa di Barbara Corvi - sottolinea il sindaco Filippo Stirati - per questo abbiamo con ferma convinzione aderito a questa campagna di sensibilizzazione, pronti come sempre a fare la nostra parte - proprio recentemente abbiamo inaugurato un nuovo sportello antiviolenza - anche nell’attivazione di percorsi di accoglienza per le donne che, sopravvissute alla violenza anche di tipo mafioso, vogliano riprendersi in mano la propria vita in piena libertà”.