Rocco Girlanda licenziato dall’Anas

Per i grillini ricopriva l’incarico di dirigente (180mila euro l’anno) senza averne i requisiti
Gubbio

Il Movimento 5 Stelle, con diverse interrogazioni parlamentari, ha denunciato la presunta irregolarità dell'assunzione all'Anas dell'eugubino Rocco Girlanda in qualità di dirigente Affari istituzionali distaccato al ministero Infrastrutture, "in aperto contrasto con le vigenti norme in materia di selezione del personale dipendente delle società partecipate", per non essere stato attivato alcun iter di selezione né pubblicato alcun avviso di ricerca del personale, e per averlo assunto nella posizione di dirigente pur non essendo Girlanda in possesso di laurea o analogo titolo di studio. E dunque il suo incarico è durato dal settembre 2016 fino al giugno 2019, data in cui è stato licenziato a seguito delle polemiche intervenute, anche con numerose interrogazioni parlamentari, relativamente alla presunta irregolarità della sua assunzione.
In sostanza Girlanda avrebbe ricevuto tale incarco (con stipendio di 180mila euro l'anno) senza che l'azienda nazionale delle strade avesse attivato alcun iter di selezione o pubblicato alcun avviso di ricerca di personale. 
Ora sarebbe interessante capire anche come il "fortunato" Girlanda sia arrivato a ricoprire questo incarico apicale che gli faceva portare a casa uno stipendietto di 15mila euro al mese.

Una vita comunque piena di medaglie la sua.
Nel curriculum pubblicato sull'enciclopedia online Wikipedia si legge a proposito di Rocco Girlanda:
Consigliere comunale a Gubbio dal 1997 al 2007, fino al 1999 per il CDU e poi per Forza Italia, è stato candidato alla Camera alle elezioni politiche del 2001 e del 2006 senza essere eletto. Nel 2008 è stato eletto alla Camera dei deputati per il Popolo della Libertà dove è stato membro delle Commissioni Bilancio, Giustizia, Affari Sociali.

Dal 2009 al 2011 è stato presidente della Fondazione Italia USA.

Il 24 gennaio 2013 è stato nominato da Silvio Berlusconi Coordinatore Regionale del PDL per la Regione Umbria. È stato successivamente confermato, sempre per volontà del Presidente Berlusconi, Coordinatore Regionale di Forza Italia. 

Il 2 maggio 2013 è stato nominato Sottosegretario di Stato al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sotto il Ministro Maurizio Lupi nel Governo Letta. Il 10 maggio 2013 il Consiglio dei Ministri lo ha nominato Segretario del Cipe.

Il 28 novembre 2013 si è dimesso dall'incarico di coordinatore regionale dell'Umbria di Forza Italia a seguito della sua decisione di non rassegnare le dimissioni da sottosegretario e di continuare a lavorare nel governo Letta passando al Nuovo Centrodestra[3][4][5][6].

Nel marzo 2014, con la nascita del Governo Renzi, il ministro Lupi lo nomina consigliere del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti con delega specifica ai rapporti con il CIPE. 

Giornalista pubblicista, iscritto all'ordine professionale dell'Umbria, è stato fino a settembre 2016 dirigente della Gruppo Corriere Srl, dove dal 2006 ha ricoperto anche la carica di amministratore delegato e direttore generale, cariche dalle quali si è dimesso a seguito della nomina a sottosegretario di stato avvenuta il 3 maggio 2013. La società pubblica i quotidiani Corriere dell'Umbria, Corriere della Maremma, Corriere di Arezzo, Corriere di Siena, Corriere di Viterbo, Corriere di Rieti e della Sabina. È stato responsabile del controllo di gestione ed in seguito responsabile per le relazioni esterne ed istituzionali del gruppo Barbetti la cui holding è la Cementerie Aldo Barbetti di Gubbio, di cui Girlanda è stato dirigente dal 1986 al 2012.